Venerdì, 24 Novembre, 2017

Vaccini obbligatori, ok definitivo: ecco le novità

Vaccini, decreto in discussione alla Camera: verso la fiducia. “Possibili miglioramenti, ma non c'è più tempo” Vaccini, decreto alla Camera con proteste: freevax a Roma e Milano
Irmina Pasquarelli | 30 Luglio, 2017, 14:19

I tre malcapitati erano appena usciti da Montecitorio e stavano raggiungendo una vettura parcheggiata nello slargo antistante quando alcuni manifestanti hanno chiesto loro come avessero votato sul decreto vaccini. "In questa e nella prossima legislatura ci batteremo per attuarla, a maggior ragione se dalla prossima primavera il MoVimento, come speriamo, si troverà a governare l'Italia".

Lo prevede il decreto vaccini trasformato in legge oggi definitvamente dalla Camera. Il premier Paolo Gentiloni ha espresso la sua soddisfazione su Twitter scrivendo: "Vaccini, il varo definitivo della legge aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane". Ad astenersi sono stati i deputati di Si e Fdi. Sono esonerati dall'obbligo i bambini immunizzati per effetto della malattia naturale, per averla già contratta, o quelli che si trovano in specifiche condizioni cliniche. Ci sono altri 4 facoltativi, per i quali, comunque, la nuova legge sui vaccini garantisce l'offerta attiva e gratuita. I vaccini dunque tornano a diventare obbligatori per l'iscrizione a scuola.

Il decreto #vaccini ha subito un parto travagliato e ostacolato da più parti.

OBBLIGO PER MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI - L'obbligo di vaccinazione è esteso anche ai minori stranieri non accompagnati. Per effettuare i vaccini non sono necessarie 10 diverse punture, ma solo due.

Sono stati prevaricati diversi soggetti: i medici e i ricercatori che hanno sollevato dubbi sulla validità di siffatta iniziativa del governo, gli operatori sanitari già in carenza di personale grazie ai tagli indiscriminati sulla Sanità e che affronteranno enormi problemi di gestione di un numero così alto di vaccinazioni di massa, e infine le famiglie che si vedono obbligate a vaccinare i propri figli a fronte non di situazioni di emergenza conclamata ma per iniziativa di un ministro (che ribadiamo non ha nessuna competenza in campo sanitario). Le opposizioni contestano il fatto che un argomento così delicato avrebbe richiesto la consultazione di una commissione indipendente di esperti, per esaminare le diverse questioni poste, i vantaggi e tutti i rischi che una massiva vaccinazione può comportare. In alternativa, vale l'autocertificazione: in questo caso i documenti che comprovino l'avvenuta vaccinazione andranno presentati entro il 10 marzo 2018. Il soggetto immunizzato adempie all'obbligo vaccinale, di norma e comunque nei limiti delle possibilità del Servizio sanitario nazionale, con vaccini in formula monocomponente o combinata in cui sia assente l'antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste l'immunizzazione.

ANAGRAFE VACCINALE - Viene istituita l'Anagrafe vaccinale nazionale, che registrerà la vita vaccinale degli italiani, per ricostruire i vaccini effettuati, i richiami da fare e individuare chi non può sottoporsi alla profilassi. Attraverso il CUP (Centro Unico Prenotazioni) è possibile gratuitamente prenotare anche in farmacia l'appuntamento per eseguire le vaccinazioni. Stretta anche sui prezzi dei vaccini: dovranno essere sottoposti alla negoziazione obbligatoria dell'Aifa.

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