Lunedi, 24 Luglio, 2017

Porto Torres: capotreno aggredita e molestata. E' sotto choc

Sassari capotreno aggredita e palpeggiata da gruppo di nigeriani Sassari, capotreno aggredita e molestata da nigeriani. Controllava biglietti
Rufina Vignone | 17 Luglio, 2017, 13:50

"Una brutale aggressione nei confronti di una donna, un episodio gravissimo, purtroppo non l'unico, dinanzi al quale occorre una risposta con la massima determinazione". Più duro ancora, come prevedibile, "Il Giornale", che scriveva di "capotreno molestata dal branco di nigeriani" e addirittura RaiNews, che sul suo sito urlava "Capotreno chiede biglietto, violentata". Non va quindi lasciato solo.

E' successo alla stazione marittima di Porto Torres. Non da meno testate sarde come Sardegna Oggi, che è decisa: "Gruppo di stranieri molesta sessualmente capotreno a Porto Torres" e L'Unione Sarda, secondo cui la lavoratrice era stata "aggredita e palpeggiata" e ora si trovava "sotto choc", mentre La Nuova Sardegna sull'edizione di oggi ha titolato come da immagini sotto. E qualcuno, pare, le avrebbe sfiorato il braccio o la gamba.

Quando però hanno capito che il capotreno aveva chiamato le forze dell'ordine sono scesi dal treno e si sono rapidamente dileguati facendo perdere le proprie tracce. Questa non è più accoglienza: "è un'immigrazione senza criteri e senza controlli, che rappresenta una minaccia per le nostre comunità". Grande protesta dei rappresentati sindacali della categoria: "Non si può continuare così, con i lavoratori dei trasporti in balia dei violenti, ormai registriamo un episodio di violenza al giorno e le lavoratrici e i lavoratori non possono essere lasciati soli" e suggeriscono 'un sistema di protezione per i capotreno'. Tuttavia, italiano o straniero, chiunque indulga in comportamenti poco ortodossi non rispettando le regole e lasciandosi andare alla violenza verbale o fisica, va perseguito secondo i termini di legge senza sottostare ai dettami di un buonismo che non produce altro effetto se non quello di instillare la rabbia in chi non contravviene alle norme vigenti e deve subire gli effetti di una politica basata sulla legge dei due pesi e delle due misure.

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