Domenica, 19 Novembre, 2017

Peculato aggravato e favoreggiamento personale all'Asp di Catanzaro, gli indagati

Peculato-aggravato-e-favoreggiamento-personale-all-Asp-di-Catanzaro-gli-indagati Terremoto all'Asp di Cz, Gratteri: «Sottratti soldi destinati ad anziani. Chi ruba deve andare in carcere»
Rufina Vignone | 17 Luglio, 2017, 15:18

Sono questi i reati contestati alle nove persone - due delle quali finite ai domiciliari e sette colpite da misure interdittive - tra funzionari e dirigenti dell'Asp di Catanzaro, nell'ambito delle indagini condotte dalla Guardia di finanza.

Oggetto dell'inchiesta che ha portato all'applicazione delle misure cautelari é l'indebita appropriazione e la distrazione di fondi di matrice comunitaria concessi all'Asp per la partecipazione al progetto denominato "Stopandgo", acronimo di "Sustainable technology for older people - get organised", che ha coinvolto diversi partner europei. Contestualmente le fiamme gialle stanno anche eseguendo un sequestro di beni per oltre 300 mila euro.

In realtà, a fronte di tali previsioni, secondo quanto é emerso dalle indagini, è stata svolta solo un'attività minimale concretizzatasi esclusivamente in una consultazione di mercato ai fini esplorativi.

Gli inquirenti sostengono che il dirigente, inoltre, si sarebbe appropriato di circa 13 mila euro come rimborsi spese per svariate trasferte, sia in Italia che all'estero, predisponendo dei giustificativi di spesa falsi o alterati nel loro contenuto.

Secondo le prime ricostruzioni i dipendenti dell'Asp risulterebbero indagati a vario titolo per concorso in peculato aggravato e favoreggiamento personale. I particolari dell'operazione saranno illustrati dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e dal comandante regionale Calabria generale Gianluigi Miglioli.

Altre Notizie