Martedì, 25 Luglio, 2017

Cars 3: intervista esclusiva ai doppiatori italiani

CARS 3 | Anche i motori cambiano Sabrina Ferilli presenta a Roma 'Cars 3'. L'attrice 53enne appare in splendida forma e alle principesse preferisce le macchine: foto
Zaira Scannapieco | 16 Luglio, 2017, 12:21

Il secondo capitolo delle avventure di Saetta McQueen nel mondo popolato esclusivamente da mezzi motorizzati (che non smette ancora di causare effetti di straniamento), dopo il consenso pressoché unanime tributato al primo, aveva fatto storcere il naso a parecchi tra pubblico e addetti ai lavori (non al sottoscritto, che lo ritiene una gustosa parodia dello spy-movie), quindi questo nuovo film era atteso con diffidenza, forse per la prima volta nella trentennale storia della casa di produzione nata da una costola della Lucasfilm e frutto anche del genio imprenditoriale di Steve Jobs. Com'è stato possibile questo miracolo?Abbiamo cercato di trovare delle voci che fossero molto simili a quella di Paul Newman, ma nessuna funzionava. Cars 3 è solo una pellicola che parla di passione. Lewis è una persona deliziosa, una volta eravamo vicini e io mangiavo una pizza mentre lui un'insalata, la guardava ardentemente e io gli ho chiesto se ne volesse un po'. Distinguono le cose per bambini da quelli per bambine in maniera molto netta, tendono a etichettare tutto, se suonare la chitarra per loro è da maschi, le femmine tendono a evitarlo.

Cars 3 arriva nelle sale anticipato dal cortometraggio Lou, anche questo firmato Disney-Pixar.

Tra i doppiatori anche J-ax qui al suo esordio: "Per me che sono un fan della Pixar dal giorno uno è un sogno che si avvera". Ciò che io provo a insegnare loro è che non ci sono vincoli nelle cose che è possibile fare e abbiamo voluto inserire nel film proprio questo aspetto in maniera preponderante. Più lui era magro, più gli ingegneri potevano aggiungere chili di attrezzature tecnologiche alla sua vettura o, ancora meglio, più benzina. "E quindi dà consigli, non è più neanche un maestro che insegna a guidare, ma è uno che trasmette amore nei confronti di quello che uno fa, in questo caso, naturalmente, correre in macchina". Un mondo e un immaginario che ci ha sempre abbracciato tutti, dei film dove fai finta di accompagnare tuo figlio invece sei tu che piangi e fai finta che ti è andato qualcosa nell'occhio. "Anche gli alberi ed i tipi sono specifici". Anche l'architettura e la natura sono specifici dei luoghi in cui Cars 3 è ambientato. "Pixar è un'evoluzione pazzesca della Disney, pensate a Inside Out e a tanti altri film meravigliosi".

Sally è cambiata molto dal primo Cars e Sabrina Ferilli, sua doppiatrice italiana, adora questo personaggio, soprattutto per la figura di donna emancipata che ha sempre trasmesso. Noi tutti amiamo questi mondi e ci siamo divertiti a raccontarli. La grande sfida è creare sempre nuove storie ed avventure. Autostima, cambiamento, consapevolezza di sé i temi di Cars 3 che anche stavolta si avvale di doppiatori italiani doc: oltre ai veterani Pino Insegno, che fa l'ex campione e ora commentatore televisivo Chick Hicks, Sabrina Ferilli che dà ancora voce a Sally Carrera, l'auto avvocato più sensuale che ci sia nonché fidanzata di Saetta McQueen, Marco Messeri che è il fedele e arrugginito amico Cricchetto, Marco Della Noce alias Luigi, i telecronisti sportivi Gianfranco Mazzoni e Ivan Capelli in pratica nel ruolo di loro stessi solo che a quattro ruote, arrivano in Cars 3 Ugo Pagliai che è il mentore Doc Hudson (nella versione originale ancora un Paul Newman ritrovato da avanzi di doppiaggio dei primi due capitoli tanto da adattare le sue parole a quelle registrazioni, ci ha raccontato il produttore Kevin Reher), J-Ax in quello dell'animatore e speaker della gara più sgangherata e pericolosa che ci sia come la Crazy 8, e La Pina che ne è la protagonista, un ex scuolabus scatenato di nome Miss Fritter. "Può sembrare una stupidaggine ma invece è una conquista fondamentale".

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