Martedì, 26 Settembre, 2017

Palermo: nuova intimidazione all'Istituto Falcone allo Zen

Ministro Orlando allo Zen di Palermo Antonio Fiasconaro
Irmina Pasquarelli | 15 Luglio, 2017, 12:43

Dopo la decapitazione del busto dedicato al magistrato, è di nuovo l'istituto Falcone nel quartiere Zen del capoluogo siciliano a essere finito nel mirino dopo che un ausiliario scolastico ha trovato un uccello con la testa mozzata di fronte alla scuola. Davanti all'istituto, oggi, e' stato trovato un uccello con la testa mozzata. Sul posto la polizia e la dirigente della scuola Daniela Lo Verde.

Tutto questo a pochi giorni dalle celebrazioni di un altro triste anniversario, quello della strage di via D'Amelio (il 19 luglio) nel quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e 5 membri della sua scorta. Dopo quanto accaduto nei giorni scorsi, questo è da considerarsi l'ennesimo atto intimidatorio. L'impulso all'iniziativa è stato dato l'Associazione Nazionale Magistrati, che a sua volta ha dato l'incarico a INWARD (osservatorio internazionale sulla creatività urbana) che svolge attività di ricerca sull' arte e la creatività urbana con sede a Napoli.

Ci sarà anche la presenza della ministra dell'Istituzione, Valeria Fedeli, che aveva già annunciato il restauro della statua, parlando di atto "grave e vigliacco". Il senza fissa dimora è stato, nitidamente immortalato dalle telecamere nell'atto di spegnere una sigaretta sul cartellone e provocare un foro. Si è successivamente scoperto che a compiere il gesto era stato un clochard con alcuni problemi psichici che naturalmente è stato denunciato per danneggiamento. La ricostruzione dei fatti, allo stato, porta a escludere un'intimidazione e un collegamento con il quasi contestuale danneggiamento del busto di Giovanni Falcone, avvenuto nella scuola dello Zen.

Altre Notizie