Martedì, 25 Luglio, 2017

Quentin Tarantino porterà sul grande schermo i delitti di Charles Manson

Quentin Tarantino annuncia un nuovo film su Charles Manson Quentin Tarantino, presto un film su Charles Manson
Remigio Civitarese | 12 Luglio, 2017, 21:19

Era già da un po' di tempo che si sapeva che Quentin Tarantino era a lavoro su un nuovo film ambientato negli anni '70, ma al di fuori di questo non si sapeva nient'altro. Tra tutti questi tuttavia, quello su Manson pare il più probabile, con l'auspicabile inizio delle riprese fissato addirittura per l'estate del 2018.

Se il progetto andrà in porto sarà il primo film di Tarantino ad essere basato su fatti realmente accaduti.

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L'allora moglie di Roman Polanski, fu brutalmente assassinata mentre era all'ottavo mese di gravidanza.

Dietro la serie di omicidi di personaggi in vista del mondo dello spettacolo orchestrata da Charles Manson molti hanno voluto vedere semplicemente le occasionali traversie di una mente malata.

Sembra che Hollywood sia in fermento per uno dei progetti cinematografici più interessanti dei prossimi anni. Margot Robbie o Jennifer Lawrence?

Tarantino sarebbe alle prese con gli ultimi ritocchi alla sceneggiatura, che dovrebbe essere pronta per il Labor Day 2017, il prossimo 4 settembre. Di Pitt si pensa invece che interpreterebbe il detective che investiga gli omicidi. Per quanto riguarda gli attori è ancora troppo presto per avere un'idea chiara, ma secondo le prime voci sarebbero pronti ad entrare nel progetto Brad Pitt e Jennifer Lawrence.

Viene inoltre riferito che l'attrice Margot Robbie (Suicide Squad) è stata contattata da Tarantino per interpretare Tate.

Charles Manson cominciò a radunare seguaci nel 1967, atteggiandosi a leader carismatico e musicista hippy: lui e la sua family (questo il soprannome del gruppo) vissero di furti e altre attività criminali, fondando un culto delirante, razzista e satanista che sfociò nelle stragi dell'agosto 1969, quando Manson inviò alcuni suoi "discepoli" nella villa di un produttore discografico - Terry Melcher - che aveva rifiutato le sue canzoni.

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