Domenica, 17 Dicembre, 2017

Sla, arriva in Italia nuovo farmaco Rallenta il decorso della malattia

SLA, in Italia il nuovo farmaco che arriva dal Giappone: così rallenta la malattia Sla, Italia prima in Europa a dare il via libera per un nuovo farmaco
Irmina Pasquarelli | 05 Luglio, 2017, 18:49

In Italia è stata approvata l'introduzione di un nuovo farmaco in grado di rallentare il decorso della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Il via libera da parte dell'Aifa è così un riscontro positivo alla richiesta formale fatta dall'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla), che negli ultimi mesi ha intrapreso diverse azioni, a seguito della recente approvazione del Radicut da parte della statunitense Food and Drug Administration (Fda), per rendere disponibile il nuovo farmaco anche nel nostro paese.

Inizialmente messo a punto in Giappone per il trattamento degli ictus, edaravone è stato oggetto negli anni di ripetuti studi sulla Sla. In Italia, su una popolazione di circa 6.000 persone affette da SLA, si stima che i pazienti inizialmente idonei possano essere circa 1.600.

Il nostro Paese è il primo in Europa ad averne un nuovo farmaco sulla Sla in commercio dopo vent'anni, l'ultimo era stato il Rilutek (Riluzolo) nel 1995. Uno studio condotto negli Stati Uniti su 137 pazienti con Sla, pubblicato su Lancet Neurology a maggio, lo ha confermato. Il Radicut indurrebbe dunque un lieve rallentamento nel peggioramento dello stato funzionale in pazienti con specifiche caratteristiche, quali la comparsa della malattia da non oltre due anni, una disabilità moderata e una buona funzionalità respiratoria. Vista la complessità della somministrazione e considerate le possibili difficoltà di spostamento dei pazienti, l'edaravone è stato riconosciuto come farmaco di fascia H, la cui somministrazione è limitata agli ospedali e alle eventuali strutture analoghe che saranno individuate dalle Regioni che dovranno mettere in atto modalità prescrittive ed erogative idonee. Più precisamente, qualora non esista una alternativa terapeutica, la legge 648 del 23 dicembre 1996 consente la commercializzazione dei farmaci innovativi, non ancora autorizzati, se sono già in commercio in altri Stati e se sottoposti a sperimentazione clinica.

Da ricordare, in conclusione, che per avere la disponibilità del Radicut in Italia, sarà necessario attendere il completamento delle procedure di importazione dal Giappone, dove il farmaco è prodotto dall'Azienda Mitsubishi Tanabe.

Parola all'AISLA. Massimo Mauro, presidente di AISLA, ha commentato: "Siamo felici che AIFA abbia accolto la nostra richiesta di portare in Italia il Radicut e di poter dare una risposta positiva alle persone con SLA che da tempo chiedevano di poter accedere a questo farmaco innovativo". AIFA rassicura che sono stati attivati tutti i canali di massima priorità.

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