Lunedi, 25 Settembre, 2017

Russia: Rosneft sotto attacco hacker

Rosneft colosso petrolifero Rosneft colosso petrolifero
Carmela Zoppi | 28 Giugno, 2017, 17:49

Nuovo attacco hacker in Europa.

Attacchi informatici hanno colpito banche russe e in alcuni casi i sistemi IT sono stati infettati.

Cliccando sul seguente link e mettendo il "MI PIACE" sarete aggiornati in maniera esclusiva ed automatica su tutte le nostre NEWS, a tema meteorologico, ma non solo! Le immagini provenienti da altri computer interessati hanno mostrato quello che sembrava essere ransomware, richiedendo un pagamento di $ 300 in Bitcoin per riconquistare l'accesso a file crittografati. Anche il sistema di monitoraggio delle radiazioni di Chernobyl è stata danneggiato, costringendo i dipendenti a utilizzare i contatori portatili per misurare i livelli nelle zona di esclusione dell'ex centrale nucleare. Qui il contagio è stato "massiccio" e il premier Volodomyr Groysman non ha esitato a definirlo "senza precedenti". In Ucraina al momento è stato registrato il 78% delle rilevazioni, in Italia il 10% e, a seguire ci sono Israele (5%), Serbia (2%) poi Romania, Stati Uniti, Lituania e Ungheria con l'1% delle rilevazioni.

Oltre a Rosneft, tra le grandi aziende colpite ci sono il gruppo di cantieristica navale danese Moller-Maersk, il produttore di metallo russo Evraz, la l'azienda francese di materiali da costruzione Saint Gobain e la prima agenzia di pubblicità del mondo and WPP, sebbene non sia chiaro se in questo caso i problemi siano stati causati dallo stesso virus. "In seguito a un attacco hacker Petya gli uffici e il servizio clienti sono temporaneamente non disponibili", ha scritto la compagnia in una nota. Gli attacchi degli hacker preoccupano a tal punto la Gran Bretagna, che ormai non esclude la possibilità di considerarli materia di risposta militare in avvenire, raid aerei compresi. L'avvertimento, per ora senza destinatari precisi, arriva dal ministro della Difesa, Michael Fallon, citato dal Telegraph. Un dettaglio fa temere il peggio: secondo Symantec, colosso della cyber-sicurezza, anche Petya (come WannaCry) userebbe EternalBlue, una delle 'armì trafugate all'Nsa, gli 007 digitali americani.

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