Giovedi, 21 Giugno, 2018

Roma, emerge una piccola Pompei dagli scavi per la Metro C

Rufina Vignone | 28 Giugno, 2017, 05:14

Sono alcuni dei reperti venuti alla luce nel corso degli scavi in via dell'Amba Aradam per la costruzione della Metro C di Roma.

Dal cantiere di realizzazione della Linea C della metro di Roma emerge uno scenario "pompeiano".

L'area dello scavo, diretto dall'archeologa Simona Morretta ed eseguito dalla Cooperativa Archeologia ancora in corso, interessa le pendici meridionali del Celio, il colle che in età imperiale vide nascere sulla sua sommità lussuose abitazioni aristocratiche e in basso, a sud, una serie di edifici militari, tra cui la ormai celebre caserma rinvenuta recentemente in via Ipponatteo. Si tratterebbe di una vera e propria Pompei in Miniatura ritrovata sotto Roma.

Passiamo al piano terra dell'edificio crollato per l'incendio, che mostra una parete con un affresco di tipo lineare a fondo bianco, degli inizi del II secolo, in età Severiana, con riquadri con motivi di fantasia, tra cui un fiore con corolla sopra una sorta di candelabro vegetale. C'è anche lo scheletro di un cane rimasto intrappolato nell'incendio che avvolse la casa di epoca romana. All'interno della scena è possibile immaginare le scene di un incendio, forse all'interno delle terme oppure in un ambiente che sembra rimandare ad una domus: per avere un'idea il più possibile completa, però, bisognerà scavare ancora, nella speranza di rinvenire più elementi possibili di questa interessante scena. Le tecniche costruttive sono le stesse, i materiali utilizzati anche. Solo successivamente i muri sarebbero stati intenzionalmente regolarizzati e rasati.Il ritrovamento è avvenuto grazie alla realizzazione del Pozzo Q15 a largo Amba Aradam, un'opera per mettere in sicurezza le vicine Mura Aureliane.

La continuazione dello scavo potrebbe fornire ulteriori dati per risalire ai motivi del crollo e alla funzione dell'edificio.

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