Giovedi, 21 Giugno, 2018

Multiscafi o Monoscafi: il dibattito in Coppa America

Multiscafi o Monoscafi: il dibattito in Coppa America Multiscafi o Monoscafi: il dibattito in Coppa America
Elettra Stolfi | 28 Giugno, 2017, 04:54

Non è una notizia da poco per tutti gli appassionati di vela, quelli che la vela la intendono nel modo classico e sono cresciuti con il mito di Luna Rossa, Mascalzone Latino o il Moro di Venezia. Lo skipper dovrebbe essere ancora Max Sirena, lo stesso della sfida del 2013 a San Francisco.

Innanzitutto, finisce l'era di Oracle, durata quasi un decennio. Il team neozelandese ha trionfato nella più importante competizione velistica a livello internazionale.

Luna Rossa ha sciolto gli ormeggi e ha deciso: sarà uno degli sfidanti ufficiali alla prossima America's Cup di vela.

Una finalissima già scritta, dunque, che i Kiwi hanno vinto per la prima volta dopo 17 anni (quando sconfissero gli italiani di Luna Rossa). "La loro determinazione, e la loro spinta innovativa, sono un esempio per chi pratica lo sport agonistico, ma sono anche un invito a non dimenticare la passione e l'ingegno che da sempre animano l'America's cup". Con il guerriero Grant Dalton, il ceo di Emirates Team New Zealand, spalleggiato dal timoniere Peter Burling, la sua invenzione, che dà inizio ai festeggiamenti portando il trofeo, l'Auld Mug come si dice in gergo, utilizzando l'olandese antico per definire la "vecchia brocca", che gli è stato consegnato in sala stampa dopo le celebrazioni. Al termine di gara-4, i neozelandesi sono sul 3-0, e nei cinque giorni di pausa Oracle tenta il tutto per tutto: barca rivoluzionata, che guadagna in velocità, ma perde in stabilità, creando problemi all'equipaggio.

L'hippie desiegner, così era conosciuto nell'ambiente, ci ha lasciato dopo una lunga malattia all'età di 71 anni. Per il momento quello che conta è che la Coppa torna ad Auckland, dove si gareggerà con molta probabilità nel 2021.

Altre Notizie