Martedì, 25 Luglio, 2017

Migranti: il Governo sta per bloccare i porti alle Ong straniere

Italia, altri 2000 salvati, 10 mila in 4 giorni Emergenza migranti, appello dell'Italia all'Ue: “Situazione grave”
Elvia Crecco | 28 Giugno, 2017, 19:06

L'emergenza migranti è al limite e l'Italia ha deciso di compiere un passo formale con la Commissione Europea sul tema dell'immigrazione. Sarebbe, infatti, stato conferito mandato al nostro rappresentante, l'ambasciatore Maurizio Massari, di chiedere ufficialmente al commissario per le Migrazioni, il greco Dimitris Avramopoulos, di cambiare politica ed intervenire per aiutare il nostro paese a risolvere l'emergenza #migranti. È insostenibile che tutte le navi che fanno operazioni di salvataggio approdino in Italia. Escluse dal divieto resterebbero le navi che partecipano all'operazione Frontex, mossa per la quale non sarebbe sufficiente un consenso unilaterale. In sintesi "la situazione e' grave e l'Europa non può voltarsi dall'altra parte ignorandola".C'e' allo studio anche l'ipotesi chiudere l'approdo nei porti italiani alle navi stranieei, che caricano i profughi davanti alle coste libiche e poi regolarmente li scaricano solo sulle nostre coste. Dopo lo sbarco a Roma Minniti ha chiesto subito un incontro con il premier Gentiloni per analizzare i vari punti che compongono questo problema: dal traffico di esseri umani in Libia al rapporto con i sindaci, fino alla gestione dei richiedenti asilo, per evitare che avvengano proteste come quella di ieri, in cui gli ospiti del Cara di Mineo hanno bloccato la statale tra Catania e Agrigento.

"Una decisione - continua Latorre nella nota ufficiale - che se sarà formalizzata aiuterà a gestire una situazione che rischia di essere insostenibile". Il Governo starebbe per bloccare i porti: questa possibilità sta essendo valutata a causa dell'arrivo massiccio di migranti portati da navi di Organizzazioni Non Governative battenti bandiere straniere, quindi diverse da quelle italiane. Uno riguarda l'intensificazione della collaborazione con la guardia costiera libica, addestrata da nostro personale e dotata di 10 motovedette fornite dall'Italia.

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