Lunedi, 18 Giugno, 2018

La Polizia Ferroviaria di Terni compie 110 anni di vita

Grosseto Grosseto
Irmina Pasquarelli | 28 Giugno, 2017, 07:37

Nella giornata di ieri, si è tenuta alle ore 11:00, presso la Scuola Superiore di Polizia, a Roma, la cerimonia celebrativa del 110° anniversario della fondazione della Polizia Ferroviaria. Oggi per celebrare questo importante compleanno è stato pubblicato video celebrativo che ripercorre le tappe fondamentali della storia, dal 1907 ai giorni nostri. Passato, presente e futuro raccontati dagli interventi del capo della polizia, direttore generale Prefetto Franco Gabrielli, sa Renato Mazzoncini, delle FS Italiane S.p.A., da Luigi Cantamessa, direttore della Fondazione FS Italiane e da Armando Nanei, direttore del servizio polizia ferroviaria.

Nata il 24 giugno 1907, a seguito dell'istituzione del commissariati di P.S. presso le direzioni compartimentali delle Ferrovie dello Stato con provvedimento di Giovanni Giolitti, all'epoca ministro. dell'Interno, la polizia ferroviaria da allora è l'organo di pubblica sicurezza naturalmente deputato alla prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario.

Nella Regione Lombardia, a vigilare sui viaggiatori, ci sono 540 dipendenti di Polizia Ferroviaria suddivisi tra il Settore Operativo presente alla stazione di Milano Centrale, una Sezione (Brescia), 4 Sottosezioni (Milano Porta Garibaldi, Milano Bovisa, Lecco e Voghera) e 14 Posti Polfer (Milano Lambrate, Monza, Rho, Bergamo, Como, Cremona, Gallarate, Lodi, Mantova, Ostiglia, Pavia, Treviglio e Varese).

Oggi la Specialità si è evoluta, anche grazie alle tecnologie a supporto dell'attività operativa e alla recente distribuzione alle pattuglie di smartphone di ultima generazione, con rilevatori termici e telecamere con visione notturna in grado di accedere direttamente alle banche dati di polizia oltre che di trasmettere dati e immagini in tempo reale alle sale operative, anche queste dotate di modernissimi software che consentono la geolocalizzazione delle pattuglie per coordinarne al meglio gli interventi. Alla breve funzione religiosa officiata da Don Vincenzo Greco hanno preso parte Francesco De Cicco, dirigente del compartimento di polizia ferroviaria Marche-Umbria-Abruzzo, il questore, Carmine Belfiore, il sindaco, Leopoldo Di Girolamo e i rappresentanti delle forze di polizia. I reati scoperti sono stati prevalentemente contro il patrimonio, ma anche per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale per truffa ed altri reati. Sempre durante il 2016, grazie all' attività di prevenzione, sono state rintracciate 92 persone scomparse, sia minorenni che maggiorenni, le quali sono state riaffidate ai propri familiari.

Gli uomini del compartimento polfer Veneto, nel primo semestre 2017 hanno raggiunto 906 studenti e non solo nelle scuole: i nostri operatori hanno effettuato anche incontri nelle stazioni e a bordo treno, accompagnando i giovani studenti durante il viaggio e cogliendo l'occasione per spiegargli le più semplici regole di sicurezza da osservare sulla rete ferroviaria. Gli operatori della ferroviaria spesso si trovano a dover affrontare situazioni molto delicate dove i protagonisti sono ragazzi "difficili", anziani, persone disperate o emarginate o con problemi psicologici, spesso semplicemente adolescenti in "fughe d'amore".

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