Giovedi, 21 Giugno, 2018

BpVi e Veneto Banca, avvenuta la cessione a Intesa Sanpaolo

BpVi e Veneto Banca, avvenuta la cessione a Intesa Sanpaolo BpVi e Veneto Banca, avvenuta la cessione a Intesa Sanpaolo
Remigio Civitarese | 28 Giugno, 2017, 04:40

Inoltre ha aggiunto che si è deciso di intervenire con questo provvedimento d'urgenza, per non fermare la ripresa.

"Abbiamo deliberato l'acquisizione di parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, due istituti ormai in condizione di dissesto conclamato e per i quali erano andati falliti precedenti tentativi di salvataggio il cui costo per la nostra banca, unito a quello sopportato per la crisi delle quattro banche locali dell'autunno 2015, è stato pari a oltre 1,5 miliardi euro" ha esordito Carlo Messina.

"Questa soluzione elimina i punti rilevanti di tensione sistemica per il sistema creditizio italiano, è un passaggio importante", ha detto il vice Dg di Bankitalia che ha anche osservato che "non ci si poteva comportare come cowboy e andare alla guerra (con la Commissione), pensando di far risolvere il problema al mercato".

"Quanto a Intesa Sanpaolo, il dirigente di Palazzo Koch ha affermato che" ha le dimensioni, la struttura e il management per rendere redditizia la parte buona" delle due banche venete.

Per definire tutti i dettagli dell'operazione, il ministro Padoan e il suo staff hanno passato tutto sabato pomeriggio a Palazzo Chigi, facendo slittare di un giorno il Consiglio che ha approvato il testo definitivo del decreto.

Partiamo dall'inizio e proviamo a capire perchè le Banche del Nord-Est sono in crisi.

Ha poi concluso dicendo che "gli aiuti di Stato, laddove sono stati impiegati, dovrebbero rientrare nelle casse dello Stato".

L'agenzia Moody's valuta positivamente l'operazione che ha visto IntesaSanpaolo acquisire al prezzo simbolico di un euro, alcune attività e passività e alcuni rapporti giuridici facenti capo alla Popolare di Vicenza e a Veneto Banca. Per Popolare di Vicenza sono stati incaricati Claudio Ferrario, Fabrizio Viola (ex ad di banca Popolare di Vicenza) e Giustino Di Cecco. "Non abbiamo salvato due banche che non stavano in piedi".

Il contratto di acquisto include misure riguardanti la riduzione del personale e degli sportelli dei due istituti, con l'apporto di fondi statali per 1,285 miliardi di euro. Se per Popolare Vicenza e Veneto Banca il contributo pubblico sarà attorno ai 5 miliardi di euro, a Siena sarà di circa 6 miliardi. Cosa significa? Che questi soldi serviranno a coprire eventuali buchi qualora, dalla verifica dei bilanci, emerga uno stock di crediti deteriorati maggiore del previsto. Anche gli analisti di Banca Akros hanno apprezzato l'operazione. Per evitare concentrazioni superiori a quelle consentite dalle regole sulla concorrenza: ne dovranno scomparire circa 600.

Previste anche imposte differite attive delle banche acquisite pienamente usufruibili da Intesa Sanpaolo e il diritto per Intesa Sanpaolo di modificare il perimetro dell'operazione dopo la data di esecuzione ove necessario al fine di ottenere le incondizionate approvazioni antitrust. Si opterà per il prepensionamento.

Altre Notizie