Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Ragazza morta facendo bungee jumping: la causa è un malinteso con l'istruttore

Ragazza morta facendo bungee jumping: la causa è un malinteso con l'istruttore Ragazza morta facendo bungee jumping: la causa è un malinteso con l'istruttore
Rufina Vignone | 27 Giugno, 2017, 20:26

Morire a 17 anni facendo bungee jumping per colpa del pessimo inglese dell'istruttore. Quando l'istruttore si è rivolto alla giovane le avrebbe detto "No Jump!" Sono diversi gli elementi che hanno messo in risalto gravi carenze di sicurezza, ma quello decisivo per chiarire le cause della morte di Vera Mol, precipitata nel vuoto senza protezioni di sicurezza, è intriso di terribile fatalità. Le circostanze che hanno procurato la disgrazia sono fin troppo fortuite, al limite del paradossale, tuttavia una su tutte è quella determinante, l'irresponsabilità dell'istruttore. Invece di usare l'imperativo negativo 'Don't jump' (Non saltare), l'uomo avrebbe infatti erroneamente utilizzato l'espressione 'No jump', che la ragazza avrebbe interpretato come 'Now jump' (Salta adesso).

L'istruttore è responsabile, secondo il tribunale di aver causato la morte della ragazza olandese. Si è gettata da un viadotto vicino a Santander, nel nord della Spagna, dove stava trascorrendo una vacanza.

Dulcis in fundo, stando alla normativa spagnola, il ponte non avrebbe dovuto essere usato per il bungee jumping. Da parte sua, la società Flowtrack, che gestisce la compagnia di bungee jumping che ha impiegato l'uomo, afferma che è stato un incidente.

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