Lunedi, 18 Giugno, 2018

Il Governo approva il Dl per il salvataggio delle banche venete

Remigio Civitarese | 26 Giugno, 2017, 00:26

"Il dl consente il salvataggio delle due banche venete e consentirà di rassicurare e stabilizzare la situazione" ha detto il premier Paolo Gentiloni in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Per la banca 'buona' è stata selezionata, dopo un esame trasparente, Intesa San Paolo "che ha presentato l'offerta più significativa".

"Nel momento in cui Banca Intesa acquisisce le due banche venete, queste cessano di operare in quanto tali, ma continuano ad operare come componenti del gruppo Intesa". "Non c'è nessuna interruzione dell'attività". Il Tesoro, ha sottolineato tuttavia Padoan, "si aspetta di coprire in toto l'esborso di 5 miliardi" a favore di Intesa Sanpaolo con una valorizzazione "nel medio termine" degli Npl che confuiranno nella 'bad bank'.

"Lo Stato mette a disposizione risorse per Banca Intesa per 4,785 milioni relativi a operazioni necessarie per mantenete la capitalizzazione e il rafforzamento patrimoniale di Banca Intesa a fronte dell'acquisizione delle due banche". Il decreto che dà effetto immediato all'operazione, che salva le due banche venete attraverso il cosiddetto "fallimento ordinato", è stato approvato nel pomeriggio da un velocissimo Consiglio dei Ministri che ha così coronato un doppio accordo: quello con la Commissione europea e quello con la banca guidata da Carlo Messina.

Il Consiglio dei ministri sulle banche venete è durato una ventina di minuti.

Secondo il quotidiano, comunque, il futuro delle banche venete rimane uno scenario inesplorato.

NORME NAZIONALI - "Di conseguenza - si legge - si è ritenuto di fare ricorso alla normativa nazionale, e in particolare al 'Testo unico bancario', che prevede l'avvio della procedura di liquidazione coatta amministrativa". Respinte le critiche che vogliono il governo "troppo debole con le istituzioni europee perché ne ha subito le regole o troppo indisciplinato perché non le ha seguite". "Gli aiuti di Stato sono necessari per evitare una conseguenza economica in Veneto per la liquidazione delle banche", commenta la commissaria per la Concorrenza Margrethe Vestager annunciando la decisione. Ma tutto deve ancora essere definito nei dettagli. Tra i 10 e i 12 miliardi di euro il costo dell'operazione a carico delle casse pubbliche.

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