Sabato, 19 Agosto, 2017

Spending review, dal 2014 a oggi tagli per 30 miliardi

Spending review, dal 2014 tagli per quasi 30 miliardi, spese giù del 18% Spending review, Gutgeld: in tre anni tagli per 30 miliardi
Remigio Civitarese | 20 Giugno, 2017, 17:26

Il commissario del governo per la revisione della spesa, Yoram Gutgeld, in una conferenza stampa di presentazione del primo rapporto annuale sulla spending review, alla quale hanno preso parte il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e del Tesoro, Pier Carlo Padoan, ha affermato di aver abbattuto, eliminati e/o ridotti alcuni capitoli di spesa, tra il 2014-2017 (periodo nel quale si sono succeduti i commissari Cottarelli e Perotti, inizialmente con lo stesso Gutgeld), per quasi 30 mld di euro, nel 2017 per 29,9 miliardi di euro annui, con una riduzione, al netto del costo del personale, pari al 18% della spesa corrente. La P.A. centrale ha contribuito per il 24% della spesa complessiva al netto del costo del personale, mentre i comparti locali hanno contribuito per il 17%.

Gli obiettivi dei tagli sono, ha spiegato Gutgeld: "Il risanamento dei conti pubblici, con la riduzione dell'indebitamento netto passata dal 3% del Pil nel 2013 al 2,4% nel 2016; la riduzione della pressione fiscale passata dal 43,6% nel 2013 al 42,3% nel 2016 (al netto degli 80 euro); il finanziamento dei servizi pubblici essenziali che rappresentano la maggioranza delle risorse re-impiegate: le prestazioni previdenziali e assistenziali (12,7% miliardi), la sanità (3,7% miliardi), la spesa per migranti (3,4 miliardi), la scuola (3 miliardi) e la sicurezza (1 miliardo)". E ancora: "La politica economica e l'amministrazione devono lavorare insieme e i risultati si vedono", aggiunge, convinto che una domanda pubblica di buona qualità sia "strumento essenziale per la crescita". Questo ruolo consolidato nel tempo è stato ampliato nel triennio 2014/2016 agendo su due leve: "Rafforzamento normativo degli obblighi di adesione delle pubbliche amministrazione alle convenzioni Consip e dell'ambito di azione della stessa Consip; rafforzamento e ampliamento dell'offerta Consip".

A tal proposito, è in arrivo "un dpcm per nuove regole del bilancio in particolare per i ministeri per poter programmare meglio le spese". "Sarà un altro tassello della efficienza".

Altre Notizie