Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Siria: USA "cinici", suoi jet e droni diventano bersaglio della Russia

Usa abbattono jet siriano. Damasco insorge: «Così aiutano il terrorismo» Siria: aerei Usa abbattono aereo siriano in azione contro l'ISIS
Rufina Vignone | 20 Giugno, 2017, 03:33

Quindi l'avvertimento: "Qualunque oggetto aereo, inclusi i jet e i droni della coalizione internazionale, identificato a ovest dell'Eufrate sarà seguito dai mezzi antiaerei russi, sia terrestri sia aerei, come bersaglio aereo nelle aree in cui l'aviazione russa è in missione di combattimento nei cieli siriani".

Non è la prima volta che l'intervento guidato dagli Stati Uniti in Siria ha portato a distorsioni e violenze contro le forze pro-governative. Il Su-22 dell'aviazione del regime aveva appena completato un bombardamento a Ja'Din contro le Forze democratiche siriane, sostenute dagli Stati Uniti. "Numerose azioni belliche dell'aviazione americana presentate come lotta al terrorismo contro le forze armate legittime di un paese membro dell'Onu è una brusca violazione del diritto internazionale e nei fatti un'aggressione bellica nei confronti della repubblica araba siriana".

Non solo: il ministero della Difesa della Federazione russa ha annunciato l'interruzione, a partire da oggi, dell'interazione con gli Usa nel quadro del memorandum sulla prevenzione degli incidenti e la sicurezza durante le operazioni di trasporto aereo in Siria.

Tensione alle stelle tra Mosca e Washington da quando, ieri sera, un aereo da guerra Usa ha abbattutto un velivolo militare delle forze siriane fedeli al presidente Bashar al-Assad.

Il giornalista ritiene che l'esercito siriano dovrebbe impegnarsi a sfidare la strategia statunitense in Raqqa, dato che ci sono notevoli preoccupazioni per quanto riguarda l'esito della battaglia se la città dovesse cadere in mano delle forze SDF guidate dagli Stati Uniti.

Queste dichiarazioni estremamente dure sanciscono la rottura dei rapporti di 'collaborazione' nelle operazioni aeree in funzione anti-ISIS che VVS (Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii) e Coalizione Internazionale avrebbero condotto 'con lo stesso obiettivo' nello spazio aereo siriano. Le Sdf controllano una vastissima regione lungo 500 chilometri di confine turco.

ISIS - Pur avendo subito molti rovesci militari ed avendo ormai quasi perduto il controllo di Mosul, in Iraq, e Raqqa, in Siria, l'autoproclamato Stato islamico controlla ancora una vastissima regione nell'est della Siria che si estende nell'ovest dell'Iraq. Secondo Teheran, "un grande numero" di miliziani sono stati uccisi nell'attacco.

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