Sabato, 19 Agosto, 2017

Portogallo: 1.500 vigili fuoco in azione

Portogallo incendio nei boschi a Pedrogao Grande almeno 25 morti Portogallo incendio nei boschi a Pedrogao Grande almeno 25 morti
Rufina Vignone | 20 Giugno, 2017, 13:38

In aiuto da Spagna e Francia sei canadair, ed altri due partiti oggi dall'Italia.

Per ora si contano almeno 62 morti, e più di 50 feriti, di cui 5 gravi. La maggior parte delle persone è rimasta uccisa all'interno di automobili che circolavano sabato sulla strada nazionale 236. I forti venti che interessano la zona hanno reso difficile il lavoro ai vigili del fuoco. Famiglie intere sono morte così. Una trentina di persone sono morte carbonizzate in auto, mentre tentavano di scappare dall'inferno. Un soccorritore racconta: "Alcuni li abbiamo trovati ancora nella cabina, probabilmente asfissiati prima di bruciare". I velivoli, informa una nota, sono stati attivati da Bruxelles su richiesta del Governo portoghese nell'ambito del progetto europeo "Eu-Better Use of Forest Fire Extinguishing Resources by Italy", d'intesa tra il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il capo dipartimento dei Vigili del fuoco, Bruno Frattasi. Relativamente risparmiato nel 2014 e 2015, il Portogallo l'anno scorso era stato duramente colpito da un'ondata di incendi che aveva distrutto centomila ettari di bosco sul continente.

Un'altra vittima è Bianca, una bimba di quattro anni, e poi almeno un bambino di otto anni. Escluso il dolo quindi e assicurano che "è stato fatto il massimo che si poteva fare per fermare l'incendio" come ha commentato il presidente portoghese Marcelo Robelo de Sousa, giunto nella zona del disastro- "non era possibile fare di più, ci sono situazioni imprevedibili".

L'incendio sarebbe divampato a causa di un fulmine caduto su un albero, in mezzo ad una vegetazione secca per la mancanza di pioggia da giorni. "Quando si presentano non ci sono capacità di prevenzione che possano intervenire".

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