Sabato, 19 Agosto, 2017

Moda in lutto, è morta Carla Fendi

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Elvia Crecco | 20 Giugno, 2017, 04:21

E' a lei infatti che si deve l'internazionalizzazione del marchio Fendi anche se amava ripetere: "Siamo come le cinque dita di una mano, diceva sempre nostra madre, ognuna ha la sua funzione". Quarta delle 5 figlie di Edoardo e Adele Fendi, fondatori dell'omonimo marchio del lusso, famoso in tutto il mondo per il suo know how artiginale.

Nel 2007, la stilista - che aveva sempre amato l'arte e la musica - volle creare la Fondazione Carla Fendi, nata con lo scopo di supportare le arti, l'artigianato e il sociale. Carla passa dall'amministrazione alla progettazione e dagli anni sessanta si dedica anche al settore delle relazioni pubbliche puntando soprattutto sul mercato americano, che porterà Fendi a conquistare il mondo. L'80enne e Presidente onorario del Gruppo Fendi, aveva lavorato a lungo nell'azienda di famiglia, riuscendo ad apportare innovazione e creatività. Da qui la svolta del marchio Fendi in tutto il Globo.

E proprio nell'ambito delle Manifestazioni che nasce negli anni '80 il suo grande interesse per Spoleto e per il suo Festival.

Carla Fendi è morta: lutto nel mondo della moda italiana e mondiale dopo l'addio a Krizia di due anni fa. Un coinvolgimento che matura di anno in anno e che si consolida attraverso una bella e preziosa amicizia con il Maestro Giancarlo Menotti. Anche questo sarà parte della sua eredità. Speroni si è spento nel 2013 dopo una breve malattia, solo qualche anno dopo il festeggiamento delle nozze d'oro con l'orchestra di Arbore e 400 ospiti. Ex farmacista nato in Toscana, aveva abbandonato la sua carriera sposando la "sua Carla" ed entrando nel clan Fendi nei panni del "marito consigliere" per il designer e l'organizzazione degli eventi, per 55 lunghi anni.

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