Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Luca Varani, morto suicida in carcere l'uomo accusato del suo omicidio

Marco Prato suicida in carcere muore l'imputato per l'omicidio di Luca Varani Omicidio Varani: Marco Prato morto suicida in cella
Elvia Crecco | 20 Giugno, 2017, 11:05

Marco Prato, accusato dell'omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nella capitale il 4 marzo 2016 durante un festino a base di sesso e droga, si è suicidato nel carcere di Velletri (Roma) in cui era detenuto. Intanto viene rintracciato anche Marco Prato, accusato insieme a Foffo del delitto, che nel frattempo si era rifugiato in un hotel, tentando il suicidio.

Marco Prato (nella foto è il primo a sinistra; al centro Luca Varani e a destra Manuel Foffo) aveva 31 anni. Ha fatto tutto Manuel Foffo che non ho avuto il coraggio di fermare. Il ragazzo, quasi in stato di incoscienza, sarebbe poi stato torturato per quasi due ore, quasi soffocato con una corda e colpito ripetutamente con un martello e con dei coltelli. Durante le indagini, condotte dal pm Francesco Scavo, si sono accusati a vicenda.

Entrati nell'abitazione di via Igino Giordani, Foffo e Prato contattano Varani invitandolo nell'abitazione dove si trovavano. Secondo il magistrato, quello del Collatino fu un massacro pianificato in modo lucido. "Poi l'aggredirono". Dopodiché provarono a soffocarlo colpendolo alla testa e in altre parti del corpo per cento volte fino a farlo morire dissanguato. I due nel corso della prigionia si erano addossato a vicenda la responsabilità principale per quanto accaduto. Causa della morte sarebbe stata dunque il soffocamento. In carcere Prato - che solo dietro alle sbarre aveva scoperto di essere sieropositivo - continuava a professarsi innocente dicendosi succube di Foffo.

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