Sabato, 19 Agosto, 2017

Consip, il Senato vota le mozioni. Respinta la mozione su Lotti

Consip Padoan Dimissioni dirigenti Mef per difendere lavoro fatto Consip, Augello (IDEA): dimissioni non fanno cadere nostra mozione
Elvia Crecco | 20 Giugno, 2017, 17:55

"È coinvolto. Come si può pensare che non c'entri nulla?". Il passaggio Le voci di un possibile sblocco della situazione si sono rincorse per tutta la giornata di ieri. Secondo l'esponente dem le cinque mozioni chiedevano l'immediata rimozione dei vertici delle società, e questo è accaduto. "Ci vedremo in settimana ma non credo che parleremo delle dimissioni perché sono un tema non di nostro interesse ma una scelta personale". Una discussione inutile, dato che con le dimissioni di due componenti del Cda, avvenute nei giorni scorsi, l'intero Cda è da considerarsi dimissionario.

Ma dalla maggioranza anche Alternativa popolare ha un suo documento, mentre battaglia è stata annunciata dagli ormai ex del Pd riuniti nel Mdp che, affermano, "è del tutto evidente che la vicenda di Luca Lotti - si legge nella mozione - e quella dell'ad Luigi Marroni siano indissolubilmente intrecciate, che uno dei due abbia mentito davanti all'autorità giudiziaria e davanti all'opinione pubblica". "Con Marroni avevamo già un impegno precedente - ha detto Cantone - visto che ci occupiamo sempre delle gare della Consip".

Il presidente del Senato ha però dichiarato "inammissibile" parte della mozione di Mdp sul ministro dello Sport, Luca Lotti, in cui si chiede che rimetta le deleghe del suo incarico. Tra gli altri, Marroni ha indicato anche Luca Lotti, stretto collaboratore di Renzi, all'epoca sottosegretario alla presidenza del Consiglio e oggi ministro dello Sport. "Non vedo le ragioni - sottolinea il capogruppo di Forza Italia Paolo Romani - per cui non votare le mozioni in esame". L'amministratore delegato della società, Luigi Marroni, rimarrà invece in carica fino al prossimo 27 giugno, quando è stata convocata un'assemblea degli azionisti. "Quindi sarebbe conto la logica chiedere al Parlamento di non discutere, in modo pacato, di questo argomento". E Grasso, preso atto che la maggioranza dei gruppi si sono detti contrari alla proposta del Pd, ha avviato il dibattito.

Ai senatori di Idea e Mdp non è bastato l'azzeramento dei vertici della Consip. Così il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda spiega nell'Aula di Palazzo Madama di aver voluto invitare i presentatori delle mozioni sul caso Consip ad "un'ulteriore riflessione", ma senza presentare una richiesta formale di rinvio del voto su queste. Lo scrive il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in una lettera indirizzata al presidente del Senato Pietro Grasso in merito alle mozioni su Consip.

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