Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Consip, il presidente dimissionario Ferrara è indagato dalla procura di Roma

Il ministro dello Sport Luca Lotti Il ministro dello Sport Luca Lotti
Elvia Crecco | 20 Giugno, 2017, 15:40

Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, chiede inoltre di "valutare la revoca dell'incarico di amministratore delegato della Consip al dottor Luigi Marroni da parte del Ministero dell'economia al fine di assicurare la tutela degli interessi pubblici e la corretta gestione delle risorse, salvaguardando altresì l'immagine del socio pubblico". Grasso ha inoltre dichiarato "improponibile" la mozione presentata da Mdp "per estraneità all'oggetto della discussione". Contro di lui ha presentato una mozione anche il gruppo parlamentare di Articolo 1-Mdp, che formalmente non è all'opposizione. Circostanza sempre negata da Lotti e che non ha trovato conferme di qualche tipo.

Nuova mozione Mdp. Nella nuova mozione presentata da Mdp a prima firma Miguel Gotor sul caso Consip, il riferimento al ritiro delle deleghe al ministro dello Sport Luca Lotti è spostato nella "premessa" del documento e non negli "impegni" chiesti al governo. Perché i numeri sono in bilico. Il presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso ha dichiarato l'inammissibilità a inizio seduta della mozione 800 così come del'Odg dei senatori M5S, pur facendo proseguire la discussione in aula nonostante il PD avesse chiesto di procrastinarla alla luce della lettera del ministro Padoan letta a inizio seduta.

Cosa si diranno Marroni e il numero uno dell'anticorruzione, Cantone, nel loro ormai prossimo incontro? E' quanto si apprende da fonti.

"Credo- spiega Zanda- che tutti i presentatori delle mozioni dovrebbero prendere atto che l'obiettivo richiesto" ossia l'azzeramento dei vertici Consip "è stato raggiunto". A tutte quelle domande, sottolinea Augello, "non può risponderci il Pd, deve risponderci il governo". "In questo momento non ricordo se ho parlato delle indagini su Consip con Lotti". E i grillini sono tornati all'attacco chiedendo le dimissioni del ministro. Anche se, a meno di ripensamenti dell'ultimo minuto, è difficile che le 3 mozioni di opposizione (Idea, Si e Lega) possano avere la meglio su quella di maggioranza. "Forse è in corso un braccio di ferro tra il Pd e Marroni che cerca protezioni o altre collocazioni?". Riguarda invece il perché i renziani non hanno preteso, subito, le dimissioni di Marroni, dopo le sue accuse a Lotti, perché, ancora adesso, si limitano a seguire dei formalismi, senza chiedere apertamente a Marroni di farsi da parte. Poi aggiunge: "Ricordo che il presidente Renzi mi diceva solo di "stare attento" a Consip".

Altre Notizie