Venerdì, 20 Ottobre, 2017

'Blue Whale', indagata una 20enne milanese: è il primo caso

Blue whale chiede a una romana dodicenne di tagliarsi le vene prima indagata per l'istigazione al suicidio Computer
Elvia Crecco | 20 Giugno, 2017, 03:57

Una ragazza di 20 anni è indagata a Milano per istigazione al suicidio. A finire nel registro degli indagati è stata una 20enne milanese che, dopo le indagini della Polizia postale, coordinate dal pm Cristian Barilli, è stata iscritta per istigazione al suicidio. Un'ammissione che ha ridimensionato il fenomeno, sul quale erano già molti i dubbi. La ragazza avrebbe contatatto tramite Instagram una 12enne che vive a Roma e l'avrebbe spinta a completare le prove previste dalla 'Blue Whale', il gioco della 'Balena Blu' che attraverso 50 passaggi, tra atti autolesionistici, tagli e azioni estreme e porta al suicidio chi accetta la sfida.

Quello della 20enne milanese, tra questi, è l'unico in cui è stata individuato il tutor. Nei prossimi giorni, invece, ci sarà un accertamento tecnico sui messaggi che sarebbero stati spediti alla dodicenne per indurla ad incidersi la pelle.

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