Sabato, 21 Ottobre, 2017

Terrorismo, arrestato a Crotone richiedente asilo iracheno

Migranti a Crotone Migranti a Crotone
Elvia Crecco | 19 Giugno, 2017, 11:21

L'incubo del terrorismo si sarebbe da tempo fatto strada anche in Italia ed a confermare i timori nazionali sarebbe il recente arresto avvenuto a Crotone a scapito di un iracheno 29enne richiedente asilo. Nella telefona con la sorella, il presunto jihadista riferisce infatti che nonostante qualcuno gli avesse chiesto di tornare nel suo paese per prendere parte alla guerra santa del Daesh, proprio la condivisione dei principi della jihad lo avrebbero invece spinto a restare nel nostro Paese per "redimere gli infedeli".

Stando ad alcune testimonianze e alle prime indiscrezioni relative alle indagini, l'uomo è accusato di aver fatto propaganda a favore dello Stato Islamico nel centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Crotone. Dall'inchiesta e' emerso che l'uomo - che aveva esultato in occasione dell'attentato di Manchester - svolgeva l'attivita' di proselitismo nei confronti dei migranti ospitati nel Centro Sprar di Crotone fornendo notizie, chiarimenti e materiali dello Stato Islamico. "A queste persone - ha detto alla sorella - dovrebbe essere tagliata la gola".

Secondo le indagini coordinate dalla Dda di Catanzaro e condotte dai poliziotti della Digos di Crotone, contro l'iracheno, considerato dagli investigatori persona violenta, l'accusa è di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere.

Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10.00 presso la Procura della Repubblica -Direzione Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catanzaro.

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