Giovedi, 17 Agosto, 2017

Rudiger: "Razzismo in Italia, nessuno fa niente"

Andrea Conti difensore dell'Atalanta e della Nazionale Andrea Conti difensore dell'Atalanta e della Nazionale
Elettra Stolfi | 19 Giugno, 2017, 05:02

Durante la conferenza stampa che precede Australia-Germania, il giocatore non ha perso occasione per denunciare la situazione per come appare ai suoi occhi: "Siamo nel 2017". Per me è incomprensibile, qualcosa va fatto. Ma l'unico romanista che ad oggi ha davvero qualche possibilità di sbarcare alla Pinetina nella prossima sessione di calciomercato è Antonio Rudiger. L'arbitro dovrebbe riferirlo allo speaker dello stadio per fare un avvertimento.

L'ATTACCO - Un duro attacco a Lega e Federazione che hanno l'obiettivo di sollecitare l'inasprimento delle squalifiche per razzismo, dato che Roma è la città in cui Toni ha deciso di crescere e la Serie A il campionato in cui tentare di vincere: "Ho visto sviluppi positivi, specialmente nelle due milanesi che possono essere più forti". Se non cambiasse nulla, si dovrebbe interrompere la partita. "E poi è facile dire che le parole che non hanno lo stesso colore della pelle devono rimanere calme, ma voi non potrete mai sapere cosa si prova". "Il gioco (in Italia, ndr) è molto improntato sulla tattica". E Rudiger, attualmente in forza alla Roma, ha parlato anche dell'assetto difensivo italiano: "Quasi tutte le squadre conoscono la linea a 4, ma spesso viene adottata quella a 3".

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