Sabato, 21 Ottobre, 2017

Obesità: due miliardi in tutto il mondo

Salute: Ue dichiara guerra a obesità infantile, Stati incoraggino sport Gli obesi nel mondo sono due miliardi, aumentano anche in Africa
Remigio Civitarese | 19 Giugno, 2017, 15:16

E le conseguenze sono drammatiche: ben due milioni di morti a causa della condizione. Ma fin dai primi anni di vita si può prevenire questa condizione che pare interessare sempre più bambini e adolescenti.

Continua a crescere il numero di obesi nel mondo, ad oggi sono almeno 2 miliardi, in aumento anche i decessi, nel solo 2015 oltre 4 milioni di persone hanno perso la vita per cause di patologie strettamente correlate all'obesità.

Obesità, la ricerca dell'Università di Washington pubblicata sul New England Journal of Medicine Obesità, una vera e propria epidemia di chili di troppo affligge ormai il pianeta.

La fame in Africa non è certo un problema risolto: nel Continente Nero si continua a morire di fame purtroppo, e quotidianamente per mancanza di risorse, ma gli ultimi rapporti riguardo l'obesità a livello mondiale parlano di patologie e decessi legati principalmente al troppo cibo, anche in paesi africani in cui alla povertà media si accompagna una piccola fetta di popolazione in grado di accedere a determinate risorse alimentari. Lo studio, coordinato da Christopher Murray dell'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'University of Washington, ha evidenziato come il mangiar sano e tenere sotto controllo il peso corporeo dovrebbe divenire un impegno costante e preciso. Patologie che colpiscono soprattutto gli adulti, ciò non toglie che i bambini obesi di oggi diventeranno adulti obesi di domani, con tutti i rischi appena elencati.

"Il peso in eccesso è uno dei più complessi problemi di salute pubblica dei nostri tempi e interessa una persona su tre". Nei prossimi dieci anni, in stretta collaborazione con la FAO, monitoreremo e valuteremo i progressi fatti dalle varie nazioni nel controllare sovrappeso e obesità. Lo studio, che ha coinvolto 195 Paesi e territori dal 1980 al 2015, è stato presentato a Stoccolma all'Eat Stockholm Food Forum. Il che si traduce nel 30% della popolazione mondiale. Un totale che include 108 milioni di bambini e più di 600 milioni di adulti con un Bmi superiore a 30, il livello che indica l'obesità. Durante la ricerca sono stati esaminati anche altri studi riguardanti gli effetti dell'obesità e le sue potenziali correlazioni con tumori del colon retto, dell'esofago, del fegato, del pancreas, della cistifellea, delle vie biliari, del pancreas, dell'utero, della mammella, della tiroide, dell'ovaio, del e delle leucemie.

Tra i 20 Paesi più popolati, sono gli Stati Uniti degli hamburger e della Coca Cola a far registrare la percentuale più alta di obesi: 13%. Per quanto riguarda i bambini, invece, il paese che se la vede peggio è la Cina con oltre quindici milioni obesi.

Altre Notizie