Lunedi, 21 Agosto, 2017

Mangiano conserve casalinghe, gravi in ospedale per botulismo

Perugia botulino nel cibo inviata dalla famiglia due studendi in gravi condizioni Botulino nel cibo portato da casa: due studenti in condizioni gravissime a Perugia
Irmina Pasquarelli | 19 Giugno, 2017, 13:03

Due studenti fuorisede a Perugia, 27 e 21 anni, sono ricoverati in fin di vita nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria della Misericordia. Colpa, secondo le prime ricostruzioni, la sera prima avevano entrambi cenato con il pacco di cibo inviato da una delle due famiglie di uno dei due, uno originario della provincia di Lecce e un altro di Viterbo.

In generale, tutti i cibi conservati che non vengono fatti cuocere e che hanno un basso grado di acidità (pH sopra il 4,6), possono costituire un ambiente adatto alla crescita del botulino.

"I test eseguiti hanno dato esito positivo riguardo a un'intossicazione da botulino". Dopo aver consumato alcuni alimenti, i due studenti hanno cominciato ad accusare malori durante la notte: forte nausea e dolori di stomaco i sintomi più aggressivi che li hanno spinti a chiamare i soccorsi. Si tratterebbe di cibo mal conservato che, una volta assunto, avrebbe portato a queste gravi conseguenze. Uno dei due avrebbe avuto anche un arresto cardiaco. Il tutto in una giornata particolarmente difficile tanto per il pronto soccorso quanto per le equipe mediche dell'ospedale. Sette persone in codice rosso sono state ricoverate e tre codici gialli. Fin dal loro arrivo in pronto soccorso, nella notte tra sabato e domenica, "in presenza di un quadro clinico severo, i sanitari hanno iniziato le necessarie terapie, impegnati anche a conoscere le cause dell'intossicazione alimentare".

Altre Notizie