Domenica, 22 Ottobre, 2017

Fassone, Donnarumma? Noi trasparenti

Toromania chi di Lentini ferisce di Donnarumma perisce Toromania chi di Lentini ferisce di Donnarumma perisce
Elettra Stolfi | 19 Giugno, 2017, 22:25

Quando parlavo con Gigio percepivo un ragazzo innamorato del Milan e che voleva restare.

Il procuratore avrebbe dovuto parlare a tutta la stampa alle 17 di domenica, ma ha preferito rilasciare dichiarazioni a sole cinque testate autorizzate, con impegno di diffonderne i contenuti dopo la mezzanotte (scelta già qui assai discutibile). Gigio in questo momento va lasciato in pace visto che è in Nazionale. "Questa sarà importante per il futuro e per affrontare al meglio il prossimo campionato". Il 3 luglio inizia la nuova stagione e non vorremmo avere in rosa giocatori in scadenza di contratto che potrebbero avere troppi pensieri in testa.

MIRABELLI - "Nessuno lo ha mai accusato di avere un atteggiamento minatorio, Raiola è stato il primo". Massimiliano fa tutto per il bene del Milan, respingo il tentativo di Raiola di dire che ci sono due Milan. Sui social molto probabilmente la mano è stata molto caricata, e ovviamente non riteniamo corrette le eventuali minacce, che nulla hanno a che fare con la nostra presa di posizione. C'è stato uno scontro tra me e qualche rappresentate del Milan - Mirabelli, ndr - perché non ho accettato più i toni: "'Se tu non rinnovi non giochi, vai in tribuna, prendiamo un altro ecc...". La contestazione del Milan Club in Polonia era stata annunciata proprio ieri e non si è fatta attendere.

Ci appare strano sentir pronunciare parole come "clima ostile", "forzature" e "minacce" che traslati economicamente hanno un valore di 25mln in 5 anni fascia di capitano e circa 6 mesi di riflessioni per poi arrivare a giugno e dire che gli hanno messo fretta. Penso che anche questa giustificazione sia molto particolare.

Infine Fassone non nega di essere fortemente dispiaciuto e neppure che Mattia Perin rappresenta un'ipotesi concreta per la porta rossonera: "È un grande dispiacere, c'è amarezza perché per noi era la persona giusta su cui ricostruire il Milan".

Ci appare strano vedere Raiola, che si è sempre negato alla stampa, aprire le porte di casa sua e graffiare sui vetri tentando di salvare l'impossibile. Se Donnarumma fosse un mio calciatore lo venderei subito.

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