Sabato, 24 Giugno, 2017

Dal mondo/Londra, almeno cento morti nel rogo

Londra la strage della Grenfell Tower almeno 12 morti decine di feriti. Difficile ci siano altri superstiti Credits Ansa
Elvia Crecco | 19 Giugno, 2017, 22:16

Secondo una stima l'impresa che ha lavorato alla ristrutturazione della Grenfell Tower per la copertura delle mura esterne avrebbe potuto utilizzare un rivestimento ignifugo spendendo appena 5mila sterline, circa 5 mila euro, in più.

Perché noi speriamo, nonostante l'evidenza, che Gloria e Marco - il titolo di una canzone d'amore - abbiano trovato una strada in tutto quel fuoco, mentre si stringevano e aspettavano, nell'atroce impotenza di non potersi salvare, di dovere sopportare la morte dell'altro, nell'atroce dolcezza di essere, comunque, accanto.

"Non abbiamo ancora stabilito formalmente le cause del rogo, è una delle nostre priorità nell'inchiesta. Con il passare delle ore le nostre speranze, già ridotte al lumicino, stanno diminuendo, ma fino a che non ci diranno di aver ritrovato i nostri ragazzi continuiamo a credere nel miracolo", dice disperato Giannino Gottardi, papà di Marco.

"La struttura regge per il momento, quindi i pompieri hanno potuto entrare, ma non possono avanzare nelle stanze degli appartamenti". Vista la dimensione dell'edificio potrebbero volerci giorni. A darne conferma è l'avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin, contattata dalla Farnesina. Gloria, che si era trasferita nella capitale britannica da tre mesi per fare l'architetto insieme al fidanzato, aveva più volte immortalato nel proprio profilo Instagram. A quanto si apprende da fonti del ministero degli Esteri "per le autorità britanniche la lista dei dispersi è ormai divenuta la lista delle vittime e i nomi di Gloria Trevisan e Marco Gottardi risultano nell'elenco". "Credo che il numero aumenterà", ha risposto, E "l'edificio building è in condizioni pericolose". "Dopo le barbarie degli attentati un'altra orrenda tragedia ha colpito Londra - ha detto il presidente Antonio Tajani, che presiede la seduta plenaria a Strasburgo -". Attraverso il suo racconto è stato possibile fissare con maggiore certezza l'orario in cui, verosimilmente, le fiamme hanno lambito i piani alti della Grenfell Tower, per poi devastarli: "Alle 4.07 c'è stato l'ultimo drammatico contatto nel quale ci ha informati che il loro appartamento era invaso dal fumo e che la situazione diventava di emergenza".

"Ci sono domande a cui bisogna dare una risposta rapida" ha detto Khan. Marco e Gloria, 27e 28 anni, entrambi architetti, abitavano al 23esimo piano del grattacielo di North Kensington, ovvero il penultimo piano di quella torre maledetta e quella tragica notte hanno capito subito che per loro si sarebbe trasformata in un trappola mortale.

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