Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Calciomercato Milan news: la risposta di Donnarumma all'offerta della Juventus!

Milan mercato- Si lavora su più fronti dal portiere all'attacco Offese a Donnarumma il Milan vira su Perin
Elettra Stolfi | 19 Giugno, 2017, 06:09

Nessuna conferenza stampa ma un'intervista per pochi. "Il mio sogno è portare il Milan più in alto possibile".

Le prospettive milaniste di questa torrida finestra di calciomercato sembravano liete e rosee sin dall'inizio, con ben quattro colpi nel giro di un mese scarso: Musacchio, Kessié, Rodriguez e André Silva sembravano il volano perfetto per far ripartire le ambizioni del Milan, che ad agosto sarà pure impegnato nei preliminari di Europa League.

"Donnarumma è un giocatore del Milan". "Andrò in Polonia? Penso di sì ma per vedere le partite". Così non si gestisce un top player.

Inoltre: "Sinora non abbiamo intavolato nessuna trattativa, quando ci contatteranno contatterò il Milan".

Sulla questione dello striscione Raiola ha poi aggiunto a Premium Sport che il giovane portiere è stato minacciato di morte ed il Milan non ha fatto niente: "Una situazione troppo ostile e violenta che si era creata e da cui non si poteva più uscire". C'è rischio che perda un anno. Lui è passato da essere il beniamino della curva ad essere accusato di pensare solo ai soldi, anche se lui ha giocato un anno con un contratto bassissimo rispetto ai compagni. Certo, il nuovo Milan dei cinesi darebbe un segnale fortissimo a livello di integrità, ma non è detto che il pugno duro alla fine possa pagare. "Io però lo avrei reinvestito nel calcio italiano".

Da giovedì scorso è ufficiale che Gianluigi Donnarumma non rinnoverà il suo contratto con il Milan, in scadenza il 30 giugno 2018. Fino a due giorni prima dell'ultimo incontro con Raiola.

"Mai. Ogni volta che gli abbiamo parlato, a quattr'occhi o per telefono, ci ha sempre ripetuto di voler rimanere". Il dopo Berlusconi infatti per il Milan cinese era nato da un altro importante no, quello di capitan Maldini, che rifiutò di metterci la faccia a un progetto con tante linee d'ombra e dai contorni non del tutto chiari. "Il nostro comportamento fa semplicemente parte della cautela e della pianificazione del buon dirigente".

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