Mercoledì, 24 Gennaio, 2018

Barnier, al via negoziati sulla Brexit

Gb la May tra incendio e Brexit rischia la sfiducia Brexit, consumi a picco in Gran Bretagna
Rufina Vignone | 19 Giugno, 2017, 15:56

(Teleborsa) - La Brexit pesa sul Made in Italy in Gran Bretagna dove complessivamente si registra un brusco contenimento dell'8% nelle esportazioni di prodotti italiani.

Il ministro britannico ha spiegato che "sebbene ci siano senza dubbio tempi di sfida davanti a noi, faremo tutto il possibile per dare un accordo che sia nel miglior interesse di tutti i cittadini". Luogo del primo round: la sede della Commissione europea a Bruxelles.

"Oggi diamo il via ai negoziati per un ritiro ordinato della Gran Bretagna dall'Ue. Barnier ha aggiunto che occorre "affrontare le incertezze causate dalla Brexit, per i cittadini, per i beneficiari delle politiche" europee, e per la questione delle frontiere, in particolare quelle irlandesi". E' quanto ha detto il capo negoziatore dell'Unione Europea, Michael Barnier, accogliendo la sua controparte britannica David Davis, nel giorno in cui partono ufficialmente i colloqui per negoziare la Brexit. Le uniche certezze, al momento, sono i primi verdetti - attesi per giovedì 22 e venerdì 23 giugno -, quando saranno rivelate le nuove ubicazioni delle sedi dell'Autorità bancaria europea e dell'Agenzia europea dei medicinali, entrambe stazionate a Londra e che, nel prossimo futuro dovranno cambiare la loro sede. Ma i nostri pensieri sono con le vittime e le famiglie dell'orribile attacco a Londra.

Ora i negoziati comincino "sul serio" e rispettino le priorità Ue sui diritti dei cittadini, il 'conto' a carico di Londra e la pace in Irlanda del Nord.

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani ha chiarito ancora una volta che "l'Europa non ha alcuna intenzione di avere pessimi rapporti con il Regno Unito dopo l'uscita dall'Unione".

Moneta Unica in lieve calo contro la Sterlina nell'imminenza della partenza dei colloqui sulla Brexit che si aprono oggi a Bruxelles.

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