Lunedi, 21 Agosto, 2017

Russiagate. Donald Trump pronto a licenziare il procuratore Robert Mueller

Trump citato in giudizio da Maryland e Washington DC Nuova grana per Trump. L'accusa delle procure di Maryland e del distretto di Columbia: "Ha preso soldi da governi
Irmina Pasquarelli | 18 Giugno, 2017, 20:47

Ruddy, in una intervista alla Pbs, ha raccontato di essere stato alla Casa Bianca nelle ultime ore e di aver appreso come l'allontanamento di Mueller sia una delle opzioni sulla scrivania dello Studio Ovale. I giornali americani ne hanno parlato molto, non tanto per le decisioni che sono state prese durante l'incontro, ma per un inquietante siparietto di complimenti rivolti dai ministri al presidente, che notoriamente apprezza molto le lusinghe e le diverse forme di adulazione.

Secondo il giornale, se la corte federale avvierà un azione legale i procuratori generali in primo luogo richiederanno di rivelare la dichiarazione dei redditi di Trump per definire l'ampiezza delle transazioni straniere nella sua attività.

Intanto si è già alzato un coro di "no" a tale ipotesi, anche da parte di molti esponenti del partito repubblicano. È stato poi l'ex presidente della Camera dei Rappresentanti e importante alleato del presidente, Newt Gingrich, ad attaccare il procuratore.

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In Congresso la nomina di Mueller, che ha lavorato nelle vesti di capo dell'Fbi per 12 anni, sotto i presidenti George W. Bush e Barack Obama, aveva placato le ire dopo il licenziamento di James Comey dalla guida dell'Fbi. Denunce che cadono come tegole sulla testa del presidente Trump. Insomma a questo punto la Casa Bianca - volesse davvero andare fino in fondo su Mueller - dovrebbe licenziare anche il viceministro.

Una situazione difficile per il presidente, visto anche il fronte bipartisan al Senato sul fronte russo: repubblicani e democratici hanno raggiunto l'accordo per votare e approvare congiuntamente nuovi sanzioni contro la Russia, rafforzando quelle attuali sul fronte dei diritti umani. "I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con lui", ha aggiunto il leader Usa. "Stiamo seguendo attentamente la situazione", è invece il commento da Mosca del portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov.

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