Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Ius soli, Grillo attacca sul suo blog: "È un pastrocchio invotabile"

Roma 28 febbraio 2017 manifestazione al Pantheon per il diritto di cittadinanza Roma 28 febbraio 2017 manifestazione al Pantheon per il diritto di cittadinanza
Irmina Pasquarelli | 18 Giugno, 2017, 02:12

Roma - "Sullo ius soli il MoVimento 5 Stelle si è astenuto alla Camera e come annunciato altrettanto farà, con coerenza, al Senato. E' vergognoso tenere il Parlamento in stallo per discutere di provvedimenti senza capo né coda, mentre non si fa nulla per dare una mano alle famiglie italiane che si trovano in grande difficoltà economica". Oggi il premier Paolo Gentiloni ha detto: "I bimbi nati e cresciuti qui sono italiani, la riforma è un atto di civiltà". Mi auguro che il Parlamento lo faccia presto nelle prossime settimane. C'è una parte dell'opinione pubblica italiana che guarda con diffidenza a questa decisione: non dobbiamo fare finta che non ci sia. E c'e' anche chi si spinge più in la' fino a vedere realizzato un partito islamico, perché sostengono "Con la cittadinanza facile porteranno il Corano pure in politica e potranno contare su milioni di voti". Mi appello prima ancora che all'umanità all'intelligenza.

Duro anche il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, che in un'intervista a Libero, spiega la sua contrarietà alla legge sullo ius soli.

Lo ius soli (dal latino: "diritto del suolo") è un'espressione giuridica che indica l'acquisizione della cittadinanza (in questo caso italiana) come conseguenza del fatto di essere nati sul territorio indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Stiamo parlando della possibilità di consentire a questi bambini non solo di sentirsi italiani ma di essere italiani, parlare la lingua, rispettare le nostre leggi. Un bambino nato da genitori stranieri, anche se partorito sul territorio italiano, può chiedere la cittadinanza solo dopo aver compiuto 18 anni e se fino a quel momento abbia risieduto in Italia "legalmente e ininterrottamente". "Un modo di ragionare simile alle idee sulla purezza della razza che si facevano in Italia e in Europa negli anni 20 del secolo scorso, con fascismo e nazismo". Moltissimi, sono figli di genitori da tempo residenti in Italia, oppure hanno già frequentato almeno un ciclo scolastico (a volte le due categorie si sovrappongono). Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

Secondo Gentiloni, il riconoscimento dello ius soli (vai all'articolo) è importante ai fini della sicurezza. Io non lo permetterò, siamo ragazzi nati/cresciuti qui, amiamo questo paese e ne rispettiamo le regole, vogliamo vivere qui, il nostrano futuro lo vediamo in questo Paese.

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