Domenica, 19 Novembre, 2017

Incendio Londra, confermata la morte dei due giovani italiani

Loris Trevisan Loris Trevisan
Zaira Scannapieco | 18 Giugno, 2017, 23:13

Qui le offrivano dai 300 ai 400 euro al mese": "Emanuela Disarò è una mamma con il cuore in pezzi, condannata alla peggior tortura che per un genitore si possa immaginare. Gente che di fatto l'ha cacciata via nel giro di pochi minuti, inveendo e lanciando quel che capitava a tiro.

Ad animarla, famiglie disperate dei molti inquilini della torre-trappola che vengono ancora indicati come 'dispersi' - mentre la stima dei morti sale ad almeno 70 e il conteggio fra i resti carbonizzati è tutt'altro che concluso - e dal popolo degli altri caseggiati meno fortunati. Li ha inghiottiti l'inferno di Londra. Per sfogare invece più tardi la loro frustrazione contro la sede municipale, presa d'assalto da centinaia di dimostranti, fino all'intervento della polizia e all'arresto di uno dei più esagitati. E si è scagliata infine contro Teresa May, alla quale non è bastato annunciare lo stanziamento di 5 milioni di sterline di aiuti, né visitare in fretta e furia alcuni dei 24 feriti in ospedale. Che paese è quello che allontana i suoi ragazzi, che in cambio di anni di studio, di competenze e professionalità acquisite con tanto impegno e sacrifici offre solo elemosina? La premier è stato contestata da cittadini infuriati che le hanno urlato "vergognati, codarda" mentre era in visita in un centro di accoglienza per i superstiti della tragedia. Parole che non convincono i media, sempre più critici. Secondo quanto afferma la Bbc, questo tipo di rivestimento negli Usa sarebbe vietato per strutture più alte di 12 metri, quindi già molto più basse della Grenfell Tower, e sarebbe stato lo stesso utilizzato in grattacieli in Francia, Australia ed Emirati Arabi teatro di terribili incendi propagatisi altrettanto velocemente. Intanto i manifestanti sono scesi in piazza e contestano la premier Theresa May. Tuttavia le denunce sui sistemi anti-incendio fantasma; sui pannelli isolanti di alluminio e polistirene infiammabili installati per dare un lustro fasullo e a buon mercato alla torre; sulle tubature del gas non protette appaiono fondate. A comunicarla l'avvocato della famiglia, Maria Cristina Sandrin, contattato dalla Farnesina.

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