Martedì, 27 Giugno, 2017

Incendio a Londra, morti Gloria e Marco

Incendio Londra, il legale dei Trevisan: Rogo grattacielo, polizia: "Speriamo meno di 100 morti"
Elvia Crecco | 18 Giugno, 2017, 22:34

La premier britannica cerca di placare le polemiche e le critiche che l'hanno investita all'indomani del rogo quando giovedì scorso, durante una visita all'edificio, evitò di incontrare i scampati alle fiamme per parlare solo con i soccorritori e le forze dell'ordine.

La polizia di Londra teme che l'incendio della Grenfell Tower avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì scorsi abbia provocato 58 morti. Intanto cresce la rabbia per l'uso di un materiale di rivestimento scadente che avrebbe favorito il propagarsi delle fiamme. "Posso confermare un fondo di emergenza che servirà a comprare abiti, cibo e altri beni essenziali", ha dichiarato. Papa Francesco "affida le anime di coloro che sono morti alla misericordia amorevole del Signore e offre le sue solenne condoglianze alle loro famiglie". Ma la ditta che ha curato la ristrutturazione della torre nel 2015 assicura di aver rispettato tutte le norme. A Londra si alzano le proteste: May sotto tiro in piazza, Corbyn incalza. In seguito al mancato incontro della May con i residenti, il Labour l'ha attaccata chiedendo di invitare a Downing Street una delegazione degli inquilini diventati senzatetto. I feriti tuttora ricoverati sono 20, diversi dei quali in gravi condizioni. E mentre il mondo guardava dietro uno schermo il fuoco ingoiare il palazzo, la cugina di Gottardi, Pamela Pizziolo, scriveva su Facebook: "Se qualcuno li avesse visti mi contatti il prima possibile".

Riguardo alle telefonate di Gloria e Marco, è intervenuto ancora una volta l'avvocato della famiglia Trevisan, il quale ha raccontato di aver sentito la registrazione della telefonata di Gloria alla mamma con la quale le dice grazie per quello che ho fatto per lei, e l'ha definita una registrazione molto toccante. Gloria si era laureata il 18 ottobre ed era andata a Londra perché in Italia non aveva trovato lavoro, visto che non è una novità che nel nostro paese non ci sono possibilità professionali per chi si laurea con 110. Dopo così tante brutte notizie, ora si aspetta qualcosa di buono e si continua a sperare.

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