Martedì, 27 Giugno, 2017

Attivo il numero verde del Ministero della salute sui vaccini

Senza vaccini si muore ma l'obbligo non basta. Ci vuole tanta informazione Vaccini obbligatori, entra in vigore il decreto. Quali sono e quando vanno somministrati
Irmina Pasquarelli | 18 Giugno, 2017, 19:54

Il decreto in breve: vietata l'iscrizione di bimbi a nidi e materne (da 0 a 6 anni) se non a posto con le vaccinazioni. Il numero di telefono sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16. "La prima chiamata è arrivata già tre secondi dopo l'attivazione del numero- ha spiegato Ranieri Guerra, direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute - hanno una durata media di 15-20 minuti segno che la gente chiama per avere un'informazione molto dettagliata". Lorenzin ha, infine, affermato che "il Veneto si e' gia' caratterizzato con il suo presidente e con molti dei suoi parlamentari in una battaglia di retroguardia su Stamina con emendamenti in Parlamento e dichiarazioni pubbliche in cui si sosteneva il metodo di Vannoni anche per portarlo in Veneto e questo quando era gia' evidente che Vannoni faceva tutto fuorche' una terapia". Di queste ne abbiamo individuate 4 o 5 non propriamente di richiesta di informazioni ma chiaramente provocatorie. L'età è scelta perché entro i due anni i piccoli hanno ricevuto almeno una dose di tutti i vaccini divenuti ora obbligatori.

A partire da mercoledì 14 giugno, il ministero della Salute attiverà un numero telefonico di pubblica utilità sulle novità introdotte con il decreto vaccini. "Per questo per noi è una collaborazione fondamentale".

L'obbligo vaccinale, si legge ancora, riguarda altresì i minori stranieri non accompagnati, vale a dire i minorenni non aventi cittadinanza italiana o dell'Unione Europea che si trovano per qualsiasi causa nel territorio dello Stato, privi di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili; per loro è infatti prevista l'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale anche nelle more del rilascio del permesso di soggiorno. Grazie ad un accordo con il Miur, per l'anno scolastico 2017/2018 il Ministero della Salute sosterrà anche iniziative di formazione del personale docente ed educativo, nonché di alunne e alunni sui temi della prevenzione sanitaria, in particolare delle vaccinazioni, prevedendo il coinvolgimento delle associazioni dei genitori. Il documento emanato dal Ministero della Salute punta a informare sul provvedimento che rende obbligatorie le vaccinazioni per i bambini che si stanno iscrivendo all'istruzione pubblica e privata. Ma le vaccinazioni sono un requisito necessario per l'iscrizione solo alle scuole dell'infanzia. Ad esempio i bambini che hanno già contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia.

Nati dal 2005 al 2011: devono effettuare oltre le 4 vaccinazioni già obbligatorie per legge anche l'anti-morbillo l'anti- rosolia, l'anti-parotite, l'anti-l'anti-pertosse. l'anti Haemophilus influenzae tipo b.

Per effettuarle non saranno necessarie singole diverse somministrazioni, perché sei vaccini sono ricompresi nella cosiddetta esavalente (anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b) e quattro nella quadrivalente (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella).

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