Martedì, 27 Giugno, 2017

Morto ex cancelliere Helmut Kohl

Helmut Kohl Helmut Kohl è morto
Remigio Civitarese | 17 Giugno, 2017, 13:37

Il suo principale successo politico è stato il modo sicuro e deciso con cui ha guidato il processo di riunificazione della Germania iniziato con la caduta del Muro di Berlino. Gli sconquassi sul mercato dei capitali che avevano accompagnato quegli anni, così come le ruvide relazioni con gli Usa, che avevano preteso la rivalutazione del marco, erano stati un monito che Kohl aveva ben chiaro. E lo fece proprio per ottenere in cambio il via libera alla realizzazione della Germania unita: una missione quasi impossibile, dopo due guerre mondiali scatenate da Berlino. Anche dopo aver lasciato la politica attiva si occupò del rapporto tra fede e politica partecipando ai lavori della fondazione per la costruzione del Collegio di studi ebraici di Heidelberg, e fondò la "Fondazione europea della Cattedrale di Spira". E a lui si riconducono spesso pregi e difetti di queste "creature". Ma anche il sincero europeista Helmut Kohl qualche torto ce l'ha, sono molti ad averlo accusato di non aver insistito su una maggiore unificazione politica dell'Europa al momento dell'introduzione dell'euro.

Il cancelliere più longevo. Nel 1990, dopo la conclusione dei trattati per la riunificazione della Germania Ovest con la Germania Est, si ricandidò stravincendo le prime elezioni libere.

Il cordoglio dei leader internazionali.

Kohl, che era nato il 3 aprile del 1930, era costretto da anni su una sedia a rotelle, a causa di una caduta.

Kohl è stato, si diceva, un grande leader democristiano.

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha espresso "profonda tristezza" per la scomparsa di Kohl. L'ex presidente degli Usa Bill Clinton ha affermato: "È stato chiamato a rispondere a una delle questioni più monumentali del suo tempo".

Nei libri di storia Kohl è entrato per la riunificazione pacifica delle due Germanie.

Un giorno, raccontano i biografi di Margaret Thatcher, il cancelliere tedesco la portò sul duomo di Strasburgo e le disse con aria sognante: da qui si vede tutta l'Europa. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio ha inviato al Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. "Tra i più grandi amici dello stato di Israele, é stato sempre votato alla sua sicurezza".

Durante la terza legislatura di Kohl, dal 1991 al 1994, l'allora giovanissima Angela Merkel è stata ministro per le donne e i giovani.

Oltre 300 milioni di marchi tedeschi in fondi illegali furono scoperti in depositi nel cantone di Ginevra.

Quando era ancora presidente onorario dell'Unione Cristianodemocratica fu coinvolto in uno scandalo di finanziamenti illeciti, una macchia indelebile in Germania. Soldi che venivano usati per garantirsi appoggi politici, per elargire favori interessati, per addomesticare avversari.

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