Martedì, 27 Giugno, 2017

Lotta al Cancro, il Tigem di Napoli fa una straordinaria scoperta

Un interruttore spegne crescita dei tumori stop a gene''spazzino Cellule
Irmina Pasquarelli | 17 Giugno, 2017, 20:10

Una ricerca americana ha scoperto un "interruttore" in grado di spegnere il tic.

Il nuovo lavoro, con primo autore Chiara Di Malta, borsista nel laboratorio di Ballabio, dimostra che se questo meccanismo si inceppa è in grado di promuovere la crescita tumorale. Una scoperta, questa, che apre le porte a prospettive potenzialmente straordinarie in fatto di strutturazione di cure per il cancro, portando ad una frontiera nuova e sempre più scientificamente avanzata la lotta contro il male oscuro.

A descrivere il meccanismo in una ricerca è stato un gruppo di ricercatori italiani, guidati da Andrea Ballabio, direttore dell'Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem) di Napoli e Professore Ordinario di Genetica Medica all'Università Federico II di Napoli, in collaborazione con ricercatori dell'Istituto Europeo di Oncologia. Lo studio è stato finanziato da Fondazione Telethon, con un contributo dell'Airc-Associazione italiana per la ricerca sul cancro, ed è stato pubblicato sulla rivista Science. Quello era, per gli studiosi, un vero e proprio meccanismo di "pulizia" delle nostre cellule sfruttabile proprio per evitare l'accumulo di sostanze tossiche tipico di molte malattie degenerative, di origine genetica e non. A causa di un difetto di tipo genetico, infatti, in queste malattie i lisosomi non funzionano come dovrebbero e quindi non riescono a neutralizzare efficacemente le sostanze di scarto. Partendo proprio da queste ricerche gli scienziati del Tigem hanno confermato che i lisosomi funzionano come dei veri e propri termovalorizzatori, ricavando energia da molecole che ormai non servono più. Questo meccanismo biologico si attiva in determinate circostanze, ad esempio durante il digiuno o quando si è impegnati in attività fisica, ma resta quiescente se l'organismo è rifornito di cibo.

I ricercatori del Tigem hanno così dimostrato che l'inibizione di questo meccanismo blocca la crescita tumorale, suggerendo così una nuova strategia per la terapia dei tumori. Lo studio dimostra che proprio l'inceppamento di tale meccanismo porta alla replicazione e alla crescita delle cellule tumorali, come nel caso dei melanomi e dei tumori del rene e del pancreas. Parole incoraggianti sono uscite dal direttore generale della Fondazione Telethon Francesca Pasinelli, secondo la quale lo studio conferma quanto le malattie genetiche rare siano un eccezionale banco di prova per la scoperta di meccanismi biologici fondamentali e la messa a punto di strategie terapeutiche innovative come la terapia geni.

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