Sabato, 21 Ottobre, 2017

Ius soli, tensione alla manifestazione di Casapound: idranti e manganelli

Ius soli bagarre al Senato La ministra Fedeli si è ferita nella quasi rissa del Senato
Remigio Civitarese | 17 Giugno, 2017, 17:31

Se in Italia si discute di ius soli 'temperato', cosa accade nel resto del mondo? Fermo restando la regola del superamento di un ciclo scolastico, chi invece arriva in Italia tra i 12 e i 18 anni diventerà italiano dopo aver vissuto sul territorio per almeno sei anni.

Il Movimento 5 Stelle non voterà in Senato la legge sullo ius soli per dare la cittadinanza alla seconda generazione di immigrati.

In Italia, secondo la legge del 1992, vige appunto quest'ultima modalità di acquisizione: un bambino è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.

La condizione per ottenere la cittadinanza è che almeno uno dei genitori abbia permesso di soggiorno e risieda legalmente da almeno 5 anni continuativi. Lo Ius soli è semplicemente un segnale, altissimo, di civiltà, di progressismo nel senso ampio del termine, chi è contro lo Ius soli oggi è contro un'idea, piaccia o no, di mondializzazione della civiltà, situazione che a molti spaventa, ma è la società tutta che va in questo senso, c'è poco da fare, un mio amico professore ha pubblicato un post su facebook che diceva più o meno questo "è più italiano il figlio di un extracomunitario che lavora e paga le tasse puntualmente ogni anno in Italia o il figlio di tizio o caio, italiano ed evasore totale pur guadagnando milioni di euro". L'ok darebbe la cittadinanza a circa 800mila stranieri, in larga maggioranza cresciuti nel nostro paese. Questa è sempre stata la posizione di Grillo sullo Ius Soli.

La domanda da porsi in questo caso era: "meglio una legge blanda o nessuna legge"? Perché attualmente non c'è alcuna alternativa plausibile. A questi si aggiungerebbero 166 mila studenti nati all'estero ma che avrebbero completato i cinque anni di scuola in Italia.

Infine, il responsabile immigrazione del Movimento Nazionale di Gianni Alemanno e Francesco Storace sostiene che lo ius soli darebbe impulso ai "matrimoni imposti" diffusi "in moltissime culture, specie quella indiana, pachistana e più in generale quella islamica".

"Danimarca e Svezia, Paesi ritenuti civilissimi anche dai progressisti, hanno di fatto sospeso Schengen, nell'est europeo in diversi hanno assunto misure più severe alle frontiere, il terrorismo islamico continua a spargere sangue in Europa e le nostre città sono invase da clandestini lasciati a loro stessi che il più delle volte entrano nella spirale della criminalità e della violenza innalzando i costi sociali".

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