Giovedi, 26 Aprile, 2018

Ius soli: blog Grillo, M5s non lo vota

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Elvia Crecco | 17 Giugno, 2017, 16:28

La ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, finisce in infermeria al Senato dopo essere caduta in aula durante la bagarre mentre era in discussione lo Ius soli.

La protesta è partita dai senatori della Lega Nord.

È a questo punto che Centinaio racconta di essersi fatto male tanto che dopo, alla buvette, mostra la mano gonfia, coperta dal ghiaccio, e dice che ha un ginocchio dolente che gli impedisce di camminare bene. Il gruppo, che aveva preavvisato la manifestazione a piazza Vidoni, nella fase d'ingresso nella stessa piazza, ha tentato di raggiungere la sede del Senato della Repubblica, esplodendo fumogeni e petardi. "Che tristezza anteporre la ricerca del consenso alla civiltà", ha scritto su Twitter la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, dopo che la protesta dei senatori leghisti nell'Aula di Palazzo Madama ha anche impedito al presidente della Commissione Affari costituzionali di illustrare la propria relazione sul provvedimento.

Al Senato è iniziato l'iter del ddl per introdurre anche uno ius soli, temperato. In assenza della dichiarazione, chi vuole diventare cittadino italiano può farne richiesta entro due anni dal raggiungimento della maggiore età.

Il Ddl in discussione concede il diritto alla cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia purché uno dei due genitori sia in possesso di permesso di soggiorno lungo e residente nel nostro paese legalmente e in via continuativa da almeno 5 anni. E l'astensione confermata dal MoVimento Cinque Stelle, che in Senato vale come voto contrario. Questa è sempre stata la posizione di Grillo sullo Ius Soli. E lo facciamo non solo per quelli che sono fuori e ci sostengono, ma anche per i colleghi ai quali non è stata data la parola. È quanto si legge in un comunicato di Raffaella Paita, capogruppo del Pd in Regione Liguria. Avviate per tutti - sottolinea la Questura - le procedure per l'applicazione del Daspo e per la multa di 2.500 euro per avere bloccato il traffico su Corso Vittorio Emanuele II. "Qui parliamo non di ragazzi particolarmente marginati; parliamo di ragazzi che evidentemente non sono stati aiutati e curati nei loro percorsi formativi". Le forze dell'ordine hanno bloccato i manifestanti anche con l'uso degli idranti.

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