Sabato, 26 Mag, 2018

Chiavari: la Cgil contro i nuovi voucher

«Sono tornati i voucher», la Cgil in corteo a Roma. Pullman anche da Ravenna “Lavoro e Diritti devono camminare insieme…”
Remigio Civitarese | 12 Giugno, 2017, 19:22

Sul caso è stata avviata dalla Cgil, con il patrocinio di un pool di avvocati (Ernesto Giliani, Annalisa Bova e Fabrizio Fiorini, Gabriella Cassibba, Yuri Trovato e Laura Caputo) la causa di lavoro per il riconoscimento dell'illegittimità del lavoro a voucher e il riconoscimento del rapporto di lavoro dipendente dal 2015. "Invitiamo - prosegue il sindacato - tutti a partecipare e ci rivolgiamo agli stessi cittadini per una battaglia che travalica gli stessi confini del tema referendario dei voucher, per riproporre con forza un'azione collettiva del Paese per difendere il lavoro, la Costituzione, i fondamenti della democrazia".

"Un grave episodio di sfruttamento che per di più ha portato ad un grave infortunio sul lavoro". Manifestazione a sostegno del nostro manifesto "Schiaffo alla Democrazia", col quale la Cgil ha voluto denunciare alla pubblica opinione la grande questione democratica che sta dietro al tentativo di sostituire i voucher con i PrestO, dopo aver impedito lo svolgimento del referendum abrogativo dei voucher per il quale 4 milioni di Italiani avevano firmato.

È prevista la partenza di diversi pullman dalla provincia di Ravenna per raggiungere la manifestazione nazionale della Cgil "Rispetto". I due cortei raggiungeranno entro le ore 12:00 Piazza San Giovanni dove ci sarà il comizio con le conclusioni affidare al Segretario Generale, Susanna Camusso.

La richiesta della Cgil per il tramite degli avvocati è quella del "riconoscimento della prestazione di lavoro subordinato a tempo indeterminato, visto che il giovane aveva un normale orario da operaio (lavorava anche 17 ore al giorno), era in condizione di subordinazione gerarchica rispetto al datore di lavoro, era inserito nelle modalità operative dell'azienda, riceveva una retribuzione mensile (la titolare scambiava per Lui i voucher in tabaccheria e per ogni voucher non gli versava neanche l'intera quota di 7,50 euro, ma solo 5,50 euro)" - afferma Cgil. Per prenotazioni rivolgersi ai propri funzionari sindacali o direttamente nelle Camere del Lavoro.

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