Domenica, 27 Mag, 2018

Vaccini: presto un vademecum per le scuole

20170524_153409_4FF100E3 Lorenzin: a chi non fa vaccini segnalazioni Asl sempre e comunque
Irmina Pasquarelli | 06 Giugno, 2017, 03:17

"Appena uscirà il decreto - ha spiegato il ministro - faremo una conferenza stampa in cui daremo tutte le indicazioni perché nel decreto abbiamo previsto una corposa norma transitoria sia per quest'anno sia per l'entrata a regime. Abbiamo avuto già avuto ieri un incontro con il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini e avremo prossimamente un ulteriore incontro con le Regioni, per cercare di uniformare al massimo il servizio Regione per Regione". Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in merito al decreto sui vaccini a margine della visita allo stand del Centro nazionale trapianti a Roma, presso Villa Borghese, in occasione della XX Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti che si svolgerà domenica prossima con iniziative in tutta Italia.

In essa si stabilisce che i bambini non ancora vaccinati - se rientranti nella fascia di età per cui il decreto prevede il rigetto dell'iscrizione - potranno essere iscritti a scuola, purchè i genitori potranno certificare di aver fatto richiesta di vaccinazione. Ora andrà alla Presidenza della Repubblica.

Il Ministero della Salute ha tenuto a precisare che non ci sarà una automatica sospensione della patria potestà in caso di rifiuto del vaccino, ma che sarà il PM a valutare ogni singolo caso.

La normativa vieta l'ingresso negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia, pubbliche e private, ai minori che non sono in regola con le vaccinazioni obbligatorie (spetta sempre al dirigente scolastico la segnalazione alla Azienda sanitaria competente, entro 5 giorni).

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