Domenica, 27 Mag, 2018

Cortei contro il decreto sui vaccini

Sanità: 2.719 casi di morbillo da inizio anno, 89% non vaccinati Cortei contro il decreto sui vaccini
Irmina Pasquarelli | 04 Giugno, 2017, 18:22

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin lo ha annunciato a Trento in occasione del Festival dell'Economia.

Se il decreto potrebbe arrivare fra lunedì e martedì in Gazzetta Ufficiale, le proteste invece sono già arrivate: da Milano a Catania contro il provvedimento che reintroduce l'obbligo di vaccinazione per le iscrizioni a scuola. Ma l'obbligo riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni dei ragazzi.

Le vaccinazioni che diventeranno obbligatorie dal prossimo settembre sono 12: le obbligatorie anti-difterica, anti-tetanica, anti-poliomelitica e anti-epatite virale B e altre 8, ovvero anti-pertosse, anti-meningococco B e C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e anti-Haemophilus influenzae. Si invocano controlli preventivi su eventuali intolleranze dei bambini ai vaccini, e l'innalzamento dell'età minima per la vaccinazione, e si citano anche i dati dell'Aifa sulle reazioni avverse ai vaccini. La maggior parte dei casi (73%) è stata segnalata in persone dai 15 anni in su; 163 casi avevano meno di un anno di età, 220 casi segnalati tra operatori sanitari. Alla manifestazione nazionale per la libertà di scelta vaccinale si aggiungera' un presidio permanente sotto la sede del ministero della Salute. Credo che siano manifestazioni assolutamente legittime, frutto del fatto che la gente si occupa della questione, e questo è bellissimo, però sono profondamente sbagliate. "Siamo genitori informati, leggiamo, a volte ci troviamo a saperne più dei medici perchè siamo noi che portiamo il nostro bambino a vaccinare, siamo noi che firmiamo il consenso informato, e siamo noi che subiamo le conseguenze se la vaccinazione non ha buon esito".

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