Domenica, 19 Novembre, 2017

Ancelotti premia la Juventus: 'Può vincere il triplete, Buffon lo merita'

Carlo Ancelotti Ancelotti: “Per il triplete la Juve è messa bene; la VAR è necessaria”
Elettra Stolfi | 20 Mag, 2017, 08:35

Ma i primi successi sono arrivati proprio sulla panchina del Milan, con cui è riuscito a vincere due volte la Champions League, uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea e un Mondiale per club. Seguirò la finale di Cardiff con grande interesse, simpatizzando per chi giocherà meglio. "Gli infortuni di Lewandowski, Hummels e gli errori che ha fatto arbitro nel match di ritorno contro il Real ci hanno fatto uscire dalla Champions". L'ex di Juve, Milan e Real - e non solo, ovviamente - ha parlato di un po' di tutto e ha svelato, diciamo così, quale sia per lui l'elemento essenziale per trionfare: "Le squadre che vincono sono quelle col fatturato più alto, di lì non si scappa", ha detto parlando con Paolo Tomaselli, firma del quotidiano di via Solferino. Che idea si è fatto? Non c'è equilibrio e non si raccontano le cose come stanno, ma forse è per vendere i giornali. La Juve per me è soprattutto Buffon, che è stato un mio giocatore: "la vittoria sarebbe il coronamento di una carriera stratosferica". E non è stato qualcosa di normale. E Andrea Agnelli era un ragazzo quando c'ero io: "la Juve con lui è tornata ad essere un modello, grazie anche allo stadio".

La Juventus difende di squadra, elemento che può rivelarsi determinante: "Sì". È impossibile sottovalutare il Real. Zidane non mi ha sorpreso per niente: è intelligente e conosce benissimo il calcio. Non c'è solo Cristiano Ronaldo: Ramos, Modric, Marcelo, Benzema e altri. "E Dybala, se lo consideriamo una sorpresa". Una statistica. Quel che conta è il coraggio che serve in queste partite, per dimostrare tutte le tue qualità.

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