Martedì, 25 Luglio, 2017

Questa su Trump "pagato da Putin" è una battuta o no?

Paolo Gentiloni Gentiloni ottimi i rapporti tra Italia e Russia
Remigio Civitarese | 19 Mag, 2017, 19:34

Le rivelazioni sembrano gettare ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche e arrivano in una giornata decisamente difficile per il presidente Usa, assediato dalle accuse e dal rischio di subire un impeachment. Le osservazioni arrivano ore dopo che il Dipartimento di Giustizia ha nominato l'ex direttore dell'Fbi Robert Mueller come 'procuratore speciale' per coordinare le indagini. Poche parole messe lì, nel mezzo, dopo una trentina di righe che hanno raccontato, per filo e per segno, la trascrizione di una conversazione privata tra il repubblicano Kevin McCarthy, uno dei principali alleati di Donald Trump al Congresso, e Paul Ryan, speaker della Camera. Sarebbe stato quest'ultimo a descrivere la tattica utilizzata dal Cremlino di finanziare politici populisti per danneggiare e indebolire le istituzioni democratiche in Europa, soprattutto nei Paesi dell'Europa dell'est.

"Ci sono due persone che credo siano pagate da Putin: Rohrabacher e Trump", disse il 15 giugno scorso McCarthy, riferendosi a Dana Rohrabacher, deputato spesso schierato a difesa della Russia, e all'allora candidato.

LE REAZIONI - Naturalmente lo scoop del quotidiano ha acuito lo scontro. "Questo è off the record, nessuna fuga di notizie, va bene?", ha detto lo Speaker che poi ha aggiunto, rivolgendo un secco monito: "E' da questo che vediamo che siamo una famiglia, quello che si dice in famiglia rimane in famiglia".

Ryan non è intervenuto personalmente ma ha affidato al suo portavoce il compito di diramare una nota per chiarire la vicenda: "La conversazione era chiaramente scherzosa".

In particolare Putin ha reso noto che la Russia sosterrà il processo di pace con "i colleghi italiani e tutti coloro che sono interessati alla stabilizzazione, compreso l'Egitto", e sui rapporti con l'Ue, "che non posso definire normali", ha anche denunciato "l'eccessiva politicizzazione" di cui "bisogna sbarazzarsi" al fine di "ripristinare un'atmosfera costruttiva".

Oltre alle sei chiamate che coinvolgono Kislyak, le comunicazioni descritte a Reuters coinvolgevano altre 12 telefonate ed e-mail, o sms, fra rappresentanti russi o persone considerate vicine a Putin e consulenti della campagna di Trump.

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