Domenica, 19 Novembre, 2017

Premier League: il Chelsea di Antonio Conte conquista lo scudetto

Antonio Conte, il re d'Inghilterra in 16 curiosità Conte, se vince è campione della Premier League
Elettra Stolfi | 19 Mag, 2017, 22:17

Per me è bellissimo vincere al primo anno in Inghilterra. E a giudicare dai video e dalle foto postate sui profili social dei giocatori, e' stata grande festa.

Ma in questa stagione Antonio Conte trasforma in oro tutto quello che tocca, così al 76' inserisce Batshuayi (praticamente inutilizzato o quasi) per Pedro e giocando a due punte.

Stiamo parlando di Antonio Conte: il suo Chelsea, vittorioso ieri sul West Bromwich Albion 1-0, ha conquistato la matematica vittoria nella massima serie britannica. Ebbene, Conte li ha messi tutti in riga.

Rete, quella del talentino belga, che ha il sapore del riscatto. L'attaccante non ha trovato lo spazio che si aspettava al Real Madrid e Londra sarebbe destinazione gradita - i tabloid inglesi nei mesi scorsi raccontavano della fidanzata dello spagnolo nella capitale già in cerca di una casa. Quando ho deciso di tornare qui sognavo di vincere la Premier League. Antonio Conte è uno dei personaggi del momento in Inghilterra, dopo aver portato il Chelsea a conquistare la Premier League (la sesta della sua storia) al suo primo anno sulla panchina dei "blues", così come due illustri colleghi come Josè Mourinho e Carlo Ancelotti.

Il 2017 si è aperto con la sconfitta con il Tottenham, unica squadra che sia stata in grado di tenere il passo dei futuri campioni, alla quale hanno fatto seguito altri 8 risultati utili consecutivi e i successi nei turni della FA Cup. Lo scorso anno c'era riuscito Claudio Ranieri con il suo Leicester sebbene lo scenario e le pretese fossero totalmente diverse. Nemmeno il ko nel ritorno di campionato contro lo United ha fatto vacillare le ambizioni del Chelsea. E pensare che era persino sorpreso di dover entrare in campo, tanto da girarsi verso Kante, al momento della chiamata, e dire "Guarda che il mister ce l'ha con te".

LA RIPRESA - Al rientro in campo il Chelsea schiaccia subito gli avversari e al 47' è Moses, migliore in campo, a provarci con un collo esterno fuori di un niente mentre un minuto dopo la conclusione in acrobazia di Diego Costa è troppo debole e centrale per impensierire Foster. Dunque, dopo essersi soltanto sfiorati ai tempi della Juventus, questa volta Antonio Conte ed Alvaro Morata sono pronti a lavorare insieme. Ora qualcuno pensa e spera nel Contexit, insomma che Conte lasci l'isola e torni sul continente, l'offerta dell'Inter è roba che soltanto Abramovich potrebbe sopportare e ricacciare al mittente, un russo contro un cinese, è un bel match di potenza, superbia e denari.

Altre Notizie