Lunedi, 23 Ottobre, 2017

La principessa Mako del Giappone rinuncia al trono per amore

20170517_140428_549A5C25 Rinuncia al trono per sposare un ragazzo conosciuto al ristorante
Zaira Scannapieco | 19 Mag, 2017, 10:37

Mako ha annunciato infatti fidanzamento e nozze con Kei Kamuro, impiegato in uno studio legale e compagno di studi all'International Christian University di Tokyo. Il ragazzo viene descritto come una persona gentile e riservata, è un avvocato e condivide con la principessa la passione per il violino, gli sci e la cucina.

Presentandosi alla stampa questa mattina, Komuro ha preferito non rilasciare dettagli sul programma delle nozze, spiegando che illustrerà i particolari "quando i tempi saranno maturi". Kei ha conosciuto la principessa Mako cinque anni fa tramite amici comuni e le avrebbe fatto la proposta di matrimonio un anno dopo il primo incontro. Trattandosi di un cittadino comune, un "borghese", le regole imperiali prevedono che Mako perda nome e titolo nobiliare. E' stato allevato dalla madre e dal nonno nella città di Yokohama, alle porte dalla capitale. Tuttavia sono 200 anni precisi che nessun imperatore abdicava: l'ultimo fu Kokaku, nel 1817.

Lo ha dichiarato la stessa casa imperiale di Tokyo.

Secondo le regole della monarchia più antica del mondo, alle prese ora con l'inedita abdicazione richiesta da Akihito, alle donne è proibita l'ascesa al Trono del Crisantemo dalla fine del XIX secolo. L'eventuale figlio maschio di Mako sarebbe comunque escluso, visto che lei perderà ogni titolo imperiale, ma il problema rimarrà se i due fratelli della principessa, la sorella Kako, e il fratello minore Hisahito non avessero figli maschi. Quando l'unica figlia dell'imperatore Akihito, Sayako Kuroda, decise di sposare un cittadino comune nel 2005, lo Stato le versò circa 150 milioni di yen, l'equivalente di 1,8 milioni di euro.

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