Giovedi, 27 Luglio, 2017

Fca chiede certificazione Usa per diesel

Infrazione Ue su Italia sulla Fiat 500x Diesel Delrio contesta FCA in forte ribasso: il governo Usa pronto a fare causa
Remigio Civitarese | 19 Mag, 2017, 21:09

Dopo la decisione della Commissione Ue di avviare la procedura d'infrazione contro l'Italia con l'accusa di emissioni irregolari di veicoli Fca, un'altra tegola da oltreoceano arriva per la società di Sergio Marchionne. Tira una brutta aria anche a Wall Street dove le azioni del gruppo italiano-americano, nel pre-market cedono il 4,34%.

Secondo l'agenzia, i giudici americani potrebbero procedere con la causa già nel corso di questa settimana. "Per quanto Donald Trump ha ammorbidito la pressione dell'Epa sulle misure ambientaliste piazzando Scott Pruitt, come riporta il Fatto quotidiano, per Fca le speranze di godere di qualche agevolazione sono debolissime, considerando che le trattativa tra le autorità e il costruttore negli ultimi mesi non ha portato a risultati soddisfacenti".

Era stata la stessa FCA a rendere noto lo scorso gennaio che l'agenza federale di protezione dell'ambiente degli Stati Uniti, l'EPA, l'aveva contattata accusandola di violazione delle norme che disciplinano la tecnologia che controlla le emissioni.

FCA USA ha annunciato oggi di aver presentato formalmente una domanda di certificazione delle emissioni dei suoi veicoli diesel all'Environmental Protection Agency (EPA) e al California Air Resources Board (CARB) per i veicoli Jeep Grand Cherokee e Ram 1500 MY 2017. "Se ci sara' un processo Fca si difendera' con forza, particolarmente contro ogni accusa che l'azienda ha deliberatamente installato congegni ingannevoli per aggirare i test", ha affermato il gruppo in una dichiarazione.

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