Giovedi, 27 Luglio, 2017

Corruzione, 3 arresti a Trapani: in manette il candidato sindaco

Mimmo Fazio e Antonio D'Alì        IL CASO      Inchieste di Trapani caos per le elezioni 
      19 Maggio 2017 Mimmo Fazio e Antonio D'Alì IL CASO Inchieste di Trapani caos per le elezioni 19 Maggio 2017
Rufina Vignone | 19 Mag, 2017, 14:36

E' in corso un'operazione dei Carabinieri di Trapani e Palermo che stanno eseguendo un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, traendo in arresto, per i reati di corruzione e altro, l'armatore Ettore Morace, il deputato regionale Girolamo Fazio e il funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Montalto. La famiglia Morace, vicina a Fazio, gestiva la compagnia di traghetti Ustica Lines da cui è nata la Liberty Lines che collega Trapani alle isole minori.

Ieri un altro candidato, il senatore di Fi Antonio D'Alì, ex alleato di Fazio e ora suo concorrente alle prossime amministrative, processato per concorso in associazione mafiosa, aveva annunciato la sospensione della campagna dopo aver saputo che la Dda aveva chiesto per lui il soggiorno obbligato.

Il candidato del centrodestra, Fazio, è arrivato nel 2012 all'Assemblea regionale siciliana con il Pdl per poi passare al gruppo misto. La moglie del proprietario, Vittorio Morace, padre dell'armatore finito in manette, è nella lista degli assessori designati da Fazio in caso di sua elezione. Montalto, posto ai domiciliari, in assessorato aveva svolto lo stesso ruolo, dal novembre 2014, con il precedente assessore Giovanni Pizzo; è un esterno all'amministrazione regionale e il suo è un incarico fiduciario. Ha un'impresa che si nel settore vinicolo. Secondo l'accusa l'on. Fazio sarebbe andato ben oltre alla raccomandazione per favorire le ragioni della compagnia navale dei Morace, spesso in contrasto con la Regione, ma uscita sempre con la ragione dalla propria parte. Lo scorso anno sono state bandite le nuove gare sul trasporto marittimo che valevano 63 milioni di euro per le isole minori con aliscafi e 56 milioni di euro per la Siremar. Ci sono state molte tensioni su queste gare perché il dipartimento guidato da Fulvio Bellomo ha rivisto i criteri riducendo gli importi. La Collart è anche direttore generale del Trapani calcio, la squadra che sotto la guida della famiglia Morace è salita dalle leghe dilettantistiche fino alla Serie B.

A Trapani elezioni comunali "decimate": almeno due candidati sindaco nei guai con la giustizia, Antonio D'Alì si ritira, mentre Girolamo Fazio è stato arrestato.

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