Lunedi, 29 Mag, 2017

Assange, la Svezia archivia l'accusa di stupro

Wikileaks chiusa indagine su Assange per stupro Wikileaks, legale Assange: Vittoria totale, può lasciare ambasciata
Rufina Vignone | 19 Mag, 2017, 14:23

La Procura svedese ha chiuso le indagini preliminari nei confronti del fondatore di Wikileaks, Julian Assange. Le motivazioni della decisione saranno rese note con una conferenza stampa prevista per la tarda mattinata.

Assange ha sempre respinto l'accusa e il suo difensore svedese aveva avanzato una richiesta all'inizio di maggio per la revoca del mandato di cattura a suo carico.

Scotland Yard è obbligata a rispettare il mandato di cattura emesso dalla Westminster Magistrates' Court nei confronti di William Assange se il fondatore di Wikileaks dovesse uscire dall'ambasciata dell'Ecuador di Londra. "È contento e sollevato, ma critica il fatto che si sia tardato così tanto", ha dichiarato l'avvocato Per E. Samuelsson, conferendo ad una emittente pubblica. Le accuse erano state avanzate sulla base della denuncia di due donne che, dopo aver avuto rapporti consensuali con Assange, gli avevano imputato di avere a un certo punto tolto il preservativo. Il capo della procura, Marianne Ny, ha annunciato oggi la chiusura dell'indagine durata sette anni.

La decisione della procura svedese arriva dopo una recente nuova istanza d'archiviazione della difesa ed è motivata dal fatto che non c'è la possibilità di arrestare Assange "per l'immediato futuro". Un atteggiamento che, accusa Wikileaks, nasconderebbe il tentativo di mescolare le carte per impedire ad Assange di lasciare da uomo libero l'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Finora non risultano aver ancora aperto un'inchiesta formale contro di lui, anche se nei giorni scorsi il nuovo capo della Cia, Mike Pompeo, è tornato a sparare a zero su WikiLeaks, additandola come "un servizio d'intelligence non statale ostile" agli Usa. L'organizzazione aggiunge di aver contattato le autorità britanniche che "hanno rifiutato di confermare o negare di aver già ricevuto una richiesta di estradizione da parte degli Usa". La procura ha aggiunto che il processo potrebbe essere riaperto qualora il fondatore di Wikileaks tornasse in Svezia prima che il reato cada in prescrizione, nel 2020.

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